18 giugno 2026

Quartiere Po nel caos tra musica oltre i limiti e controlli fantasma: la deroga c'era, ma è stata sforata. E nessuno è intervenuto

Le promesse di ascolto rimangono sulla carta, mentre il Quartiere Po continua a fare i conti con l'inquinamento acustico e con il muro di gomma delle istituzioni. L'ultimo capitolo di una convivenza sempre più difficile tra grandi eventi e residenti risale a ottobre del 2025 e riguarda la manifestazione "Cremunich Tanta Robba Oktoberfest", svoltasi a Cremona presso il Piazzale Atleti Azzurri d'Italia. Un evento per il quale i cittadini avevano espresso forti perplessità già durante le affollate assemblee di quartiere, chiedendo tutele che, alla prova dei fatti, non sono mai arrivate.

L'accesso agli atti e i video dei residenti: musica fino alle tre di notte

Stanchi di passare le notti in bianco, i residenti hanno deciso di muoversi per vie ufficiali, presentando un formale accesso agli atti per verificare il rispetto delle prescrizioni comunali. I risultati emersi dai documenti ufficiali confermano inequivocabilmente i timori sollevati nelle assemblee: la deroga acustica concessa dal Comune è stata ampiamente e ripetutamente sforata.

I documenti comunali e l'ordinanza sindacale (la n. 69 firmata dal sindaco Leonardo Virgilio) parlavano chiaro: gli organizzatori dell'associazione "Gli Amici di Robi" avevano l'obbligo tassativo di non superare il livello sonoro di 75 dB(A) e, soprattutto, di spegnere gli amplificatori alle ore 24:00 o all'01:00 a seconda delle serate.

A inchiodare l'organizzazione ci sono però anche numerosi filmati girati dai residenti con i propri smartphone. I video attestano chiaramente come la musica sia andata avanti regolarmente e ad alto volume fino alle tre di notte, violando in modo flagrante i limiti orari imposti per tutelare il sonno dei cittadini. Una situazione insostenibile per un'area prevalentemente residenziale (Classe II), che normalmente prevedrebbe un limite notturno di appena 45 dB(A).

Il rimpallo delle responsabilità: "Non è di nostra competenza"

Il dettaglio che più di tutti ha ferito e indignato i residenti riguarda però la gestione dell'emergenza durante le serate della manifestazione. Esasperati dai bassi tonanti a notte fonda, molti cittadini hanno preso il telefono per chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. La risposta ottenuta, definita dai residenti "paradossale e grave", è stata un netto rimpallo di responsabilità: alle chiamate è stato risposto che l'intervento non era di competenza né dei Vigili Urbani (Polizia Locale) né della Polizia di Stato.

Una giustificazione che cozza clamorosamente con quanto scritto nei provvedimenti ufficiali del Comune. Sia l'autorizzazione del Responsabile del Procedimento sia l'Ordinanza del Sindaco recitano infatti testualmente: "Si demanda al Comando di Polizia Locale la verifica di ottemperanza della presente". Perché allora i cittadini sono stati liquidati con la negazione di un opportuno intervento? Chi avrebbe dovuto vigilare sul rispetto della quiete pubblica se gli organi preposti si dichiaravano non idonei all’intervento richiesto per far rispettare i limiti?

Un quartiere che si sente abbandonato: continua la raccolta firme per Parco Sartori

Questo episodio non è che l’ennesimo di una lunga serie. Come denunciato ripetutamente dai cittadini, la vicenda si inserisce in un quadro ben più ampio di mancato ascolto delle richieste del Quartiere Po. Dalle problematiche legate alla viabilità alla gestione degli eventi impattanti, i residenti si sentono sistematicamente ignorati da un'Amministrazione che firma tutele sulla carta, ma che poi non presidia il territorio per farle rispettare.

A dimostrazione di come il quartiere chieda a gran voce una riqualificazione orientata alla vivibilità e non al degrado, prosegue senza sosta la raccolta firme dei residenti per chiedere l'attuazione della sistemazione di Parco Sartori. L'obiettivo della petizione è spingere il Comune a investire risorse concrete per restituire alle famiglie un'area verde curata, sicura e sottratta all'abbandono, offrendo un segnale tangibile di attenzione verso una comunità stanca di essere ascoltata solo a parole.

M.P.


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commenti


Stefano

18 giugno 2026 15:56

Intervengono quando fa loro comodo.
Tu caro cittadino hai quasi esclusivamente doveri ai quali ottemperare.
Sui diritti, aspetta e spera….

Mario

18 giugno 2026 16:29

Adesso il Sindaco e compagnia hanno un problema molto più importante: la rimozione del manifesto vicino all'ospedale.

marco

18 giugno 2026 17:17

Ma con il Comune questa è la normalità.....non rispondere, ignorare, rimpallare le responsabilità e cosa gravissima la mano sinistra non conosce quello che fa' la destra ma soprattutto se sono connessa a qualcuno che abbia idea di quello che decide e riportato su documenti ufficiali.
Un consiglio? Fate denuncia e vediamo cosa risponde il Comandante della Polizia Locale a mio modo di vedere vittima di mancanza di personale, oberato dai compiti,esodi di personale verso altre città,personale esonerato dai servizi ecc.ecc.
Domanda : ma non è possibile mettere il personale esonerato dai servizi attivi in postazioni fisse di controllo che non li obblighino a pattugliamenti o servizi notturni sostituendolo dove possibile con impiegati civili?
Il controllo delle telecamere viene svolto dal personale esonerato al servizio attivo?
Non è possibile che gli eventi vengano svolti nell'area di Infinity 1?

Pasquino

18 giugno 2026 18:11

O sono incapaci di fare rispettare le loro stesse ordinanze o se ne fregano dei loro concittadini QUESTO È IL VERO PROBLEMA
In ogni caso è inaccettabile che questa gente sia strapagata per amministrare possibilmente bene la loro città e siano invece degli incapaci o dei menefreghisti e non prendano neppure provvedimenti contro loro dipendenti che fingono di non avere il compito di intervenire per starsene a casa a dormire tranquilli VERGOGNATEVI TUTTI

Licinio

19 giugno 2026 04:41

Avete voluto i kattokomunisti, adesso tenetevi i problemi, vi sta bene!

Costantino

19 giugno 2026 06:35

....scusate ma non ricordo se in Comune abbiamo chi segue i quartieri....ma c'è qualcuno o dobbiamo chiamare Sbirulino?

Walter

19 giugno 2026 06:55

Ma si dai il problema più importante per quella zona era abbattere il muro dopo il ponte della vergogna...ovvero vergognosamente lasciato a se stesso a marcire...il totem...la fontana....la quiete, la sicurezza, il quieto vivere non importa a nessuno. Ma la nostra Vice Sindaca con delega ai quartieri c'è? È presente? Legge i report che lei stessa chiede a tutti i quartieri? Posteris arduum judicium!