Risse e lame, ancora due episodi nel cremasco nei giorni scorsi. A Romanengo scoppia la rissa e viene ferito un 49enne, a Bagnolo Cremasco due giovani trovati in possesso di coltelli
Nella notte del 15 agosto, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Crema ha inviato tre pattuglie in via Roma di Romanengo dove diversi cittadini avevano segnalato una accesa rissa in corso. I militari, giunti tempestivamente sul posto, non hanno rintracciato alcun soggetto, notando però sull’asfalto la presenza di un coltello di grosse dimensioni e delle copiose macchie di sangue. Le attività di ricerca immediatamente svolte hanno permesso, dopo pochi minuti, di rintracciare uno dei partecipanti alla rissa, un 49enne del luogo, il quale, ferito, stava tentando di allontanarsi e fare rientro a casa. Fermato dai Carabinieri, è stato soccorso e trasportato in codice verde presso l’ospedale di Crema. Le indagini svolte dalla Stazione di Romanengo, con il supporto delle altre pattuglie, hanno permesso di ricondurre all’uomo il coltello trovato in via Roma che è stato quindi immediatamente denunciato per il reato di porto abusivo di armi.
La Stazione di Romanengo, in poche ore, ha ricostruito nel dettaglio i fatti, attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e la raccolta delle dichiarazioni dei testimoni oculari. Quella notte, l’uomo, in stato di ubriachezza, era stato allontanato da un locale della zona poiché aveva arrecato disturbo agli avventori. Giunto a piedi in via Roma, aveva incontrato un gruppo di almeno 4 ragazzi, di cui un minorenne, con i quali, per futili motivi, aveva iniziato a litigare brandendo il grosso coltello. Ne era scaturita una violenta rissa, in cui lo stesso 49enne aveva avuto la peggio. I ragazzi erano riusciti ad allontanarsi rapidamente prima dell’arrivo dei militari ma sono stati tutti identificati. A seguito degli accertamenti, quindi, tutti i cinque soggetti coinvolti sono stati denunciati in stato di libertà per rissa aggravata.
A Bagnolo Cremasco invece, in via Leonardo da Vinci, la pattuglia della locale Stazione Carabinieri, ha sottoposto ad un ordinario controllo due ragazzi, un 21enne e una 17enne. A seguito di attività ispettiva e di perquisizione, i due sono stati trovati entrambi in possesso di coltelli, non sapendo fornire adeguata giusitificazione in merito. Nei loro confronti è scattata la denuncia in stato di libertà. I coltelli sono invece stati sottoposti a sequestro. Il 21 enne, peraltro, nella tarda serata del 14 agosto, era rimasto coinvolto, unitamente ad altre due persone, in una violenta rissa nel centro storico di Pandino, scaturita, per quanto sinora accertato, per futili motivi connessi al presunto furto di un telefono cellulare. A seguito delle lievi lesioni riportate, il soggetto era stato trasportato da personale sanitario presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lodi. Anche per questo episodio è stato denunciato dalla Stazione di Pandino per il reato di rissa aggravata.
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