31 marzo 2026

Se n'è andato Ernesto "Schiaffo" Saviola un pezzo importante della storia della Cgil di Cremona

Se n'è andato Ernesto Saviola, Schiaffo, il ricordo della Cgil , la sua seconda casa. Un uomo che ha vissuto tutta la sua vita a difesa dei diritti dei lavoratori e dei più deboli.

Si è spento un pezzo importante della Camera del Lavoro di Cremona.
Ernesto Saviola, per tutti semplicemente Schiaffo, non è stato solo un militante della CGIL. È stato una presenza costante, un punto di riferimento, un compagno che ha attraversato anni di impegno sindacale e politico senza mai far venir meno il suo legame con questa organizzazione.
Per Schiaffo, la Camera del Lavoro era davvero una seconda casa. Una casa vissuta negli anni dell’attività lavorativa e della militanza, ma mai lasciata, nemmeno dopo la pensione. Sempre presente, sempre pronto a dare una mano, a offrire un consiglio, a trasmettere memoria e il senso profondo di ciò che siamo.
Con la sua presenza discreta e tenace, Schiaffo ci ha ricordato ogni giorno che il sindacato non è un semplice lavoro, ma una scelta di vita, un impegno da portare avanti con serietà, passione e spirito di servizio.
Ha incarnato nei fatti, ancora prima che nelle parole, i valori della militanza, della difesa dei diritti, del lavoro e dell’esserci sempre.
A Schiaffo va il nostro grazie più profondo. Per tutto quello che ha dato alla Camera del Lavoro di Cremona, ma ancora di più per l’esempio e gli insegnamenti che ci lascia.
Per chi vorrà portare il proprio ultimo saluto a Schiaffo, la camera ardente sarà allestita mercoledì 1 aprile dalle 9.00 alle 18.00 presso Cremona Solidale. Giovedì 2 aprile alle 9.00 il compagno Ernesto sarà accompagnato nella sede della CGIL di via Mantova; alle 12.00 lo saluteremo alla sala del commiato del Polo della Cremazione.
Ciao Schiaffo. Che la terra ti sia lieve.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti