Senzatetto e persone ai margini: nasce il tavolo permanente per affrontare in modo sistemico il problema. L'assessore Della Giovanna: "Serve un coordinamento strutturato"
Dopo che la cronaca locale si è più volte occupata del problema dei senza tetto e dei fenomeni di marginalità che anche a Cremona stanno registrando un significativo aumento, ora prende vita formalmente un tavolo permanente per analizzare ed affrontare in modo adeguato il problema partendo da diversi fronti.
Come anticipato nei giorni scorsi e ribadito nell'ultima seduta consiliare, la Giunta, su proposta dell'assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna, ha approvato l'istituzione di un tavolo permanente dedicato al fenomeno della grave marginalità e dei senza dimora presenti sul territorio comunale. Coordinato dal Comune di Cremona - Settore Politiche Sociali in collaborazione con la Polizia Locale - il tavolo vedrà il coinvolgimento dei principali attori pubblici, in particolare ASST Cremona, e dei soggetti del privato sociale competenti in quest'area di intervento.
Il fenomeno della grave marginalità adulta e dei senza dimora è in costante crescita sull'intero territorio nazionale e anche nella nostra città si registrano segnali, come la presenza che nelle ultime settimane si é concentrata in un luogo sensibile quale é l'ospedale, che non possono essere considerati soltanto episodici, rappresentano una pressione sul sistema locale dei servizi di presa in carico e richiamano la necessità di un'azione più strutturata e integrata.
Si tratta di persone che vivono in condizioni di povertà spesso accompagnate da problematiche molto più complesse, legate ad esempio alla salute mentale e alle dipendenze, che per essere affrontate efficacemente richiedono risposte continuative e coordinate.
Il tavolo si affiancherà, senza tuttavia sovrapporsi, al gruppo di lavoro sulla grave marginalità già attivo nell'ambito del Piano di Zona, interagendo con questo al fine di potenziare il lavoro delle reti esistenti ed elaborare nuove strategie che consentano di affrontare in modo più efficace il fenomeno. L'obiettivo del tavolo, oltre a migliorare la capacità di lettura e monitoraggio delle varie situazioni intercettate sul territorio comunale, é rafforzare il coordinamento tra servizi sociali, sanitari e territoriali, nella consapevolezza della natura multidimensionale delle problematiche da affrontare e della conseguente necessità di attivare, per ciascuna situazione, le risposte più adeguate alle condizioni personali.
"La complessità di alcune delle situazioni intercettate in queste settimane, in cui si intrecciano fragilità sociali, relazionali e sanitarie, difficilmente può essere affrontata con interventi frammentati o solo emergenziali: senza un coordinamento strutturato, infatti, le risposte rischiano di essere parziali, discontinue e meno efficaci", dichiara l'assessora Della Giovanna, che aggiunge "Da qui la decisione di istituire un tavolo cittadino permanente che consentirà di potenziare il coordinamento delle azioni già esistenti, favorire interventi più tempestivi e integrati, di cui verificare nel tempo l'impatto".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Gianni
29 gennaio 2026 10:44
Il grado di lentezza nella risposta è disarmante! In attesa che voi costruiate tavoli, sedie, idee... tutto rimane invariato. Basta attendere la Primavera e naturalmente i senzatetto potranno lasciare i luoghi chiusi (androni, astanterie, chiese, sale d'aspetto in stazione, coffeeshop) per godersi il tepore esterno.
Mi chiedo quanto tempo occorra ancora (visto che nessuno si era accorto del problema...) al Comune di Cremona - Settore Politiche Sociali, Polizia Locale, ASST Cremona, e ai soggetti del privato sociale competenti in quest'area di intervento per prendere decisioni operative...