Tutto esaurito per la sagra di San Bartolomeo a Grumello Cremonese
Anche quest’anno la sagra patronale di Grumello Cremonese, organizzata dalla Pro Loco, si è rivelata un vero successo. Grazie anche al meteo tornato sereno dopo la pioggia di venerdì, la serata di sabato 22 agosto ha visto il tutto esaurito nel cortile e nell’area verde di cascina castello con tanta gente che ha degustato la varia ed ottima scelta del menù. I volontari della Pro loco hanno preparato, infatti, e servito non solo i tradizionali gnocchi nelle svariate versioni, ma anche carne alla griglia, ottime friselle accompagnate da mozzarella di bufala e tante gustose torte. I numerosissimi bimbi si sono divertiti sino a tarda ora sul grande gonfiabile, mentre gli appassionati del ballo si sono lanciati con le musiche della “fisorchestra” dei Conquistador.
Nella serata successiva, molti hanno consumato un ricco aperitivo ben preparato dai volontari Pro Loco, tra cui non pochi giovani, accompagnato dalla musica degli anni ‘70 e ‘80 proposta dal grumellese Mauro Tosio. Intanto cresceva attesa per la tombolata gigante, molto apprezzata non solo dai grumellesi, visto il richiamo dei numerosissimi premi, tanto che le cartelle sono andate tutte esaurite in poco tempo.
La Pro Loco, davvero soddisfatta anche per i complimenti ricevuti dai presenti per entrambe le serate che ripagano dello sforzo fatto, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito in vario modo alla realizzazione, e l’amministrazione comunale per la collaborazione.
La festa patronale si è conclusa Lunedì sera nel cortile dell’oratorio con la celebrazione della S.Messa solenne, allietata dalla presenza della corale che l’ha resa ancora più coinvolgente. “Avremmo potuto- ha affermato all’inizio don Francesco Pigola- fare la messa in chiesa come gli altri anni ma credo sia bello trovarci qui nel cortile del nostro oratorio, luogo dove si trasmette la fede”. Breve ma intensa l’omelia:”Il Vangelo ci porta a chiederci se siamo in grado di trasmettere qualcosa di bello agli altri perché non dobbiamo costringere ma affascinare. Me lo chiedo io come sacerdote e immagino se lo chiederanno anche altri, per esempio i genitori e gli educatori…Chiediamo a SanBartolomeo , che diede la vita fino al martirio, la coerenza nel nostro esser cristiani.”
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