Fuori dalla cinta cittadina sono numerosi i danni nei Comuni del cremonese, con situazioni di emergenza in molte località
Cremona è stata colpita duramente ma anche la bassa ha purtroppo avuto la sua dose pesante di danni e devastazione. Tra campi e paesi non si contano gli alberi abbattuti o spezzati dalla furia del vento mentre molti tetti sono stati divelti da cascine e abitazioni. Per questo già lunedì la Provincia procederà con la richiesta dello stato di calamità a Regione Lombardia,affinchè venga adeguatamente riconosciuta la consistenza dei danni e si possa intervenire con le necessarie risorse economiche.
Torre de Picenardi risulta tra i comuni della bassa più colpiti: il forte vento e il maltempo hanno provocato notevoli e molteplici danni, a strutture sia private che pubbliche, portando anche a pesanti danneggiamenti al cimitero comunale. A terra è rimasta una quantità ingente di detriti e rami lungo le strade nei punti in cui alcune porzioni di muri e tetti sono stati distrutti dalla furia del vento. Per questo il sindaco Marcello Volpi già nella mattinata di oggi ha contattato il Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, per segnalare la situazione di estrema gravità ed i danni riscontrati.
Lungo l'asse della via Postumia, pesanti danni a Gadesco, con case ed edifici danneggiati da vento e grandine, sia nel paese che nell'area del centro commerciale; danni nel comune di Malagnino dove sono caduti diversi alberi ed uno in particolare nell'area della stazione è stato spezzato dal vento finendo sopra la staccionata e quindi sulla strada. Disagi anche sulla via Postumia dove alcuni tronchi hanno occupato parte della carreggiata per diverse ore. Nella frazione di San Michele.
A Pieve San Giacomo, in località Gazzo, la Strada Provinciale 33 è rimasta bloccata per diverse ore a causa della caduta di un imponente albero finito di traverso sopra la carreggiata, causando parecchi disagi al traffico; a Derovere per diverso tempo è mancata la corrente.
Anche a Bosco ex Parmigiano ed a Gerre gli alberi abbattuti dalle raffiche hanno causato disagi alla circolazione, isolando il paese in alcuni tratti mentre la grandine ha danneggiato vetri e finestre.
Danni ingenti alle abitazioni anche a Piadena, dove un condominio di via Roma è stato letteralmente scoperchiato, danneggiando anche le auto parcheggiate nei pressi con le lamiere che sono state divelte dal vento e scaraventate a terra con violenza. Alberi a terra e rami sparsi per la strada, in particolare nei pressi del centro sportivo comunale.
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