Guido Bertolaso visita l'ospedale. Al pronto soccorso incontra gli operatori che hanno gestito l'emergenza e i degenti feriti venerdì
Dopo aver partecipato alla cabina di regia in Prefettura, l'Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha visitato oggi l'Ospedale di Cremona. Con lui Pier Attilio Superti, Vicario del Segretario Generale della Presidenza di Regione Lombardia.
In Pronto Soccorso Bertolaso ha incontrato i professionisti che hanno gestito il flusso straordinario di persone ferite durante il violento evento meteorologico del 28 agosto. Ha voluto conoscere direttamente come è stata organizzata la risposta all'emergenza e ha ringraziato medici, infermieri e operatori per il lavoro svolto.
L'organizzazione ospedaliera, con il potenziamento immediato dei turni del Pronto Soccorso e della Radiologia, ha consentito di accogliere e assistere in un arco di tempo molto ristretto le persone ferite a causa del maltempo.
L'Assessore ha quindi raggiunto il reparto di Ortopedia, dove ha incontrato tre dei quattro pazienti che hanno avuto necessità di ricovero, fermandosi a parlare con loro per conoscere quanto accaduto e le loro condizioni.
Ad accoglierlo per ASST Cremona il Direttore Generale Ezio Belleri, il Direttore Amministrativo Gianluca Leggio, il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Enrico Storti, il Direttore dell'Ortopedia Erika Viola, Patrizia Galli del DAPSS e il coordinatore del Pronto Soccorso Amedeo Bonazzoli.
«Ringrazio l'Assessore Bertolaso per questo gesto di attenzione e vicinanza – afferma Belleri –. La sua presenza e quella di Regione Lombardia sono particolarmente importanti in un momento in cui ad essere ferita è l'intera città. La visita di oggi rappresenta anche un riconoscimento concreto al lavoro dei professionisti che hanno saputo rispondere con tempestività a una situazione straordinaria».
"Sono venuto qui oggi innanzitutto per ringraziare – ha spiegato Bertolaso – perché poteva andare molto, ma molto peggio. Non per la capacità di risposta di tutta la nostra organizzazione, che è stata straordinaria, ma per quelle che potevano essere le conseguenze di un fenomeno atmosferico violentissimo, potentissimo, con una carica di vento, grandine e un'intensità davvero impressionanti".
"La buona notizia è che non ci sono state vittime, cosa che invece poteva facilmente accadere – ha aggiunto l'assessore –. I danni sono purtroppo evidenti in molte parti della città, alcuni anche molto importanti. Per fortuna l'ospedale non ha subito danni particolari ed è stato quindi in grado di gestire una situazione da maxi-emergenza, con l'arrivo in un breve arco di tempo di numerose persone ferite e traumatizzate".
"Nell'arco di un'ora sono arrivati oltre 40 cittadini colpiti da traumi e lesioni di varia natura – ha proseguito Bertolaso –. Il Pronto soccorso è stato in grado di organizzarsi immediatamente, attivando anche i professionisti reperibili e garantendo risposte molto rapide. Nell'arco di un paio d'ore sono state effettuate oltre 30 TAC e sono stati valutati tutti i pazienti arrivati in Pronto soccorso. I casi più gravi sono stati ricoverati, mentre molti altri sono stati medicati, suturati, rassicurati e dimessi".
"Anche nelle ore successive sono arrivate altre persone con contusioni e traumi di vario genere – ha sottolineato l'assessore –. L'organizzazione del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell'Ortopedia ha permesso di assorbire in tempi molto rapidi e con grande efficacia tutte le necessità".
Bertolaso ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno contribuito alla gestione dell'emergenza: "Sono venuto oggi spinto soprattutto dal desiderio di congratularmi con tutti coloro che hanno gestito questa emergenza, davvero seria e improvvisa, che avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori se il sistema di Protezione civile e quello dell'assistenza sanitaria non fossero stati all'altezza".
"Grazie alla Direzione strategica della nostra ASST, grazie a tutto il personale del Pronto soccorso, della Rianimazione-Terapia intensiva e dell'Ortopedia e al personale di AREU. Anche oggi – ha concluso Bertolaso – ho visto donne e uomini impegnati e motivati, con quello spirito di umanità e dedizione che caratterizza davvero tutto il sistema regionale della sanità lombarda".
Le foto sono di Francesco Sessa Ventura
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Stefano
30 agosto 2026 16:22
In realtà i feriti sono almeno 10 volte tanto, dei 43 passati per il pronto soccorso, perché tanti ho saputo in ospedale non ci sono andati, ed anche con ferite, tagli non di poco conto.