E con l'arrivo della fiamma olimpica abbiamo mostrato al mondo lo stato del viale e di Porta Po
Nemmeno l'arrivo della fiamma olimpica in città ha spinto i nostri amministratori a migliorare l'ingresso alla città. Eppure era un evento programmato da tempo e c'era tutto il tempo necessario per intervenire a tutela del decoro e dell'immagine di Cremona. Chi portava la famosa torcia olimpica ha potuto ammirare un viale "ornato" da una siepe distrutta in molte parti (sul lato sinistro, arrivando dal ponte, da mesi restano depositati due resti ingombranti della siepe), un ponticello transennato crollato da anni e mai ricostruito, una fontana senza acqua e luci, i cartelli luminosi che dovrebbero segnalare i posti auto sono sempre spenti e fuori uso. La richiesta di sostituzione e rinfoltimento della siepe risale al 5 ottobre 2020 protocollo 1535. Dopo ben sei anni lo stato delle cose è immutato.
Un pessimo biglietto da visita per una città che ambisce ad attrarre il turismo nazionale e internazionale.
Matteo Tomasoni
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