2 marzo 2025

L'abecedario grigiorossso: Stroppa fa il suo "coming out" su una Cremonese "bella senz'anima". Quanto manca un uomo spogliatoio come Ciofani?

Meglio tardi che mai. Stroppa nella conferenza stampa post-partita di Carrara ha fatto una sorta di ‘coming out’ come accade sempre più spesso agli allenatori (l’ultimo quello di Thiago Motta), rispetto alla serie di prestazioni molto al di sotto delle sue possibilità e aspettative, che la squadra sta sfornando in serie.

Partendo da questa affermazione, viene però da chiedersi il perché Stroppa sia riuscito solo in rare occasioni, a trasmettere questi valori ai suoi ragazzi che, come nuovamente ha sottolineato, sono eccezionali per l’impegno messo in allenamento.

Una lunga ‘lista della spesa’ che per la verità, da tempo è lì da vedere e da spuntare, ma che solo oggi viene rimarcata in modo deciso e definitivo. Sono molte le partite in cui questa squadra è mancata nei termini di cui sopra e che Stroppa avrà sicuramente sottolineato, ma evidentemente a questo punto di un campionato che (in attesa dei risultati di oggi) ‘sta andando in vacca’, si è giunti ad un punto di non ritorno.

Il mister grigiorosso ha chiuso la sua conferenza stampa con una promessa rivolta presumibilmente ai tifosi grigiorossi:“Mancano 10 giornate, ci metteremo in sesto, ve lo garantisco, cominceremo a lavorare nel modo giusto, perché bisogna andare a riprendere quello che stiamo perdendo”.

Stroppa avrà una settimana per serrare i bulloni, collegare il caricabatterie per fare il pieno di energie nervose e trovare l’assetto giusto alla sua squadra, perché sabato prossimo allo Zini arriva il Catanzaro carico e deciso a non fare prigionieri allo Zini.

ABECEDARIO GRIGIOROSSO:

‘A’ COME ATTACCO ASETTICO: ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco è stato Dennis Johnsen, entrato in campo solo dopo l’infortunio di Vazquez. Un plauso alla sua pazienza ed alla sua tenacia. Merita più spazio.

‘B’ COME BIANCHETTI: nel post partita di Carrara anche il capitano grigiorosso esprime la sua disapprovazione per l’ennesimo ‘blackout’ della squadra. Niente di diverso da quello snocciolato dal mister corredato da un ‘Purtroppo non so darmi una spiegazione’. Capitano fatti spiegare e fatti sentire.

‘C’ COME CIOFANI: quanto manca ‘DC9’ a questa squadra in un momento così complicato? Sicuramente, per quello visto sino ad oggi dentro e fuori dal campo, farebbe sicuramente comodo. La sua presenza ‘rincuorerebbe’ i tifosi grigiorossi che non hanno mai mancato di dimostrargli il loro affetto e la loro fiducia. Porterebbe quel calore, quella trasparenza e quella presenza di cui il popolo grigiorosso ha bisogno in momenti come questi e che la società non è mai concretamente riuscita a trasmettere. Per quello che ha dimostrato e per come lo ha fatto potrebbe ricoprire la carica di dirigente e perché no, anche di Presidente.

‘D’ COME DIFESA: ‘imbarazzante’ è un termine che purtroppo, calza a pennello in molte delle ultime prestazioni del reparto grigiorosso. Lento, immobile, distratto.

‘T’ COME TIFOSI: dopo aver ‘saltato’ 3 trasferte e la partita in casa con il Cesena, i tifosi grigiorossi hanno riempito il settore ospiti per supportare la loro squadra con i loro cori ed i loro colori. Cremona merita molto di più di quello visto fino ad oggi.

‘V’ COME VAZQUEZ: non è certo un periodo fortunato per il ‘Mudo’ grigiorosso. Dopo un errore clamoroso che è costato il mancato raddoppio alla Cremonese uno scontro in area della Carrarese, ha subito un trauma importante alla mascella. Al netto della ‘spada di Damocle’ della ‘giustizia’ sportiva, che ancora pende sulla sua testa, i tempi del suo ritorno in campo sono tutti da decifrare. Vamos Mudo!!

Daniele Gazzaniga


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