Davide Nicola:“In questo campionato è fondamentale essere pazienti e avere calma. Oggi avremmo meritato qualcosa in più, andremo a prendercelo nelle prossime partite”.
Al termine di Cremonese-Genoa, mister Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa per commentare la gara valida per la 25ª giornata di Serie A Enilive.
Il tecnico grigiorosso ha espresso fiducia nella squadra, che ha ritrovato solidità, mossa la classifica con un altro punto e mantenuto la porta inviolata, pur con l'amaro in bocca per aver 'meritato qualcosa in più'.
Una partita che lascia l’amaro in bocca, soprattutto per la traversa colpita da Bonazzoli nel finale…
“Quell’occasione è questione di centimetri, ma si parla sempre di cose che non possiamo controllare. Possiamo controllare invece la prestazione, abbiamo ritrovato solidità e andando a vedere gli expected goals prodotti c’è stata una differenza, meritavamo di più e anche se non l’abbiamo preso va bene comunque. Ad oggi i quattro giocatori nuovi ci stanno dando una grande mano, continuiamo così. Avremmo voluto l’intera posta in palio, arriverà in altre occasioni”.
Siete tornati a muovere la classifica e tenere la porta inviolata….
“Si, avevamo davanti una squadra che non è l’ultima arrivata. Abbiamo fatto la nostra partita, a dimostrazione che contro squadre del nostro livello siamo competitivi. Dobbiamo mantenere continuità, anche se non sarà semplice. In questo campionato bisogna essere pazienti, calmi, perché ci sono 13 partite e quest’anno la lotta è competitiva, non si sa quale sia la cifra di punti necessaria per salvarsi. Io sono fiducioso perché vedo i ragazzi crescere, ne sto recuperando altri e andremo a prenderci ciò che ci serve”.
Djuric può essere una chiave interessante per il vostro gioco?
“Milan è un giocatore che permette di alzare il baricentro quando ci si trova nell’ultimo centro difensivo e andare sulle seconde palle. Al momento abbiamo caratteristiche diverse nelle quattro punte, Vardy e Bonazzoli hanno giocato sempre e ora hanno la possibilità di rifiatare, per noi è importante. Contro questo tipo di avversario va bene, contro altri servirà adottare soluzioni diverse. Andiamo avanti con la convinzione che non ci sono situazioni facili per chi lotta per il nostro obiettivo, sono tutti attenti a fare i punti necessari e questo è fondamentale”.
Quanto è soddisfatto del lavoro svolto dal centrocampo grigiorosso?
“Abbiamo giocato partite nelle quali Grassi ha dovuto fare gli straordinari, abbiamo adattato Zerbin, ci è mancato per un certo periodo Payero… Thorsby e Maleh ci hanno dato sostanza, stanno entrando nei meccanismi e ora recuperando Bondo e Vandeputte abbiamo la possibilità di intercambiare più giocatori. So che il campionato è difficile e che il nostro obiettivo non ci concederà un attimo di tregua, ma l’importante è continuare su questa strada e muovere la classifica”.
Nel finale abbiamo visto Thorsby salutare i suoi ex tifosi. Cosa racconta questa scena?
“Che i valori nello sport ci sono e basta farli vedere e raccontarli. Se ha ricevuto gli applausi significa che ha dato tutto per la propria squadra quando giocava con loro”.
Come sta Vardy, fisicamente e mentalmente?
“È un professionista incredibile, anche oggi ha fatto la sua parte aiutando la squadra e Djuric, ma è chiaro che quando si gioca sempre si può perdere brillantezza in alcune situazioni. Il gruppo è definito, forse mancano Bondo, Vandeputte e Bianchetti al 100%. Bisogna considerare il dispendio energetico che è richiesto ad una squadra come la nostra: le partite si giocano anche dal punto di vista emotivo, ma ho visto una squadra viva e con voglia e questo è fondamentale. Ci saranno momenti in cui la palla entrerà in porta invece di colpire la traversa. L’importante è fare punti e muovere la classifica, grazie anche ai tifosi che oggi ci hanno sostenuto”.
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