Stadio Zini, ore 15 Cremonese-Genoa, incrocio da brividi in chiave salvezza. La Fiorentina vince a Como: zona rossa a -2
Oggi alle 15, allo stadio Zini, si alzerà il sipario sulla sfida tra Cremonese e Genoa, uno scontro diretto dal peso specifico elevato che metterà in palio punti pesanti nella corsa salvezza per entrambe le squadre.
Cremonese, vietato sbagliare! La classifica alla vigilia della sfida fotografa un equilibrio sottile: Cremonese e Genoa viaggiano appaiate attorno a quota 23 punti. I grigiorossi arrivano all’appuntamento con l’obbligo di interrompere un momento di crisi che, con la vittoria odierna della Fiorentina a Como, li ha di fatto risucchiati a ridosso della zona rossa, a -2 da Fiorentina e Lecce, appaiate in terz’ultima posizione a 21 punti.
Il trend recente non sorride alla squadra di Nicola, reduce da una sequenza negativa nelle ultime cinque giornate, con pochi punti raccolti e difficoltà nella produzione offensiva. Il Genoa ha invece alternato risultati, mostrando maggiore incisività sotto porta ma senza trovare continuità di rendimento.
Nicola suona la carica alla squadra (e chiede supporto ai tifosi). Sul fronte dichiarazioni, Davide Nicola ha richiamato il gruppo alla responsabilità collettiva, sottolineando la necessità di trasformare la pressione in energia agonistica e di mantenere lucidità nei momenti chiave: «Questa mattina abbiamo avuto un bellissimo confronto con i nostri tifosi, che sono venuti in massa, ed è chiaro che, a 14 giornate dalla fine, tutti vogliamo raggiungere qualcosa di estremamente importante. Ai ragazzi dico sempre che chi desidera davvero qualcosa e lavora quotidianamente per raggiungere l’obiettivo accetta implicitamente di convivere con determinati timori di poter sbagliare o commettere errori. Da questo punto di vista non bisogna mai dimenticare che ciò che senti dentro serve ad automotivarti ancora di più, e l’unica cosa controllabile è prepararsi a performare».
De Rossi non vuole sovraccarichi nervosi. Il tecnico romano Daniele De Rossi ha invece posto l’accento sulla gestione emotiva delle gare salvezza, invitando i suoi a non perdere equilibrio tattico nelle fasi sporche della partita: «Bisognerà essere lucidi in campo e consapevoli della nostra classifica e del fatto che la Cremonese è una nostra diretta concorrente. Per noi sarà una partita molto importante, come lo sono tutte quando ci si avvicina alla fine della stagione. Non è uno spareggio, ma è comunque una gara importante. Non voglio vedere una squadra nervosa o impaurita».
Con De Rossi un Grifone da battaglia. I rossoblù arrivano da due sconfitte brucianti: quella di Roma contro la Lazio e quella al Ferraris con il Napoli, entrambe arrivate in pieno recupero, entrambe per 2-3 ed entrambe viziate da decisioni arbitrali a sfavore.
Detto questo, dall’arrivo di De Rossi sulla panchina del Genoa — subentrato dopo la sconfitta casalinga contro la Cremonese, costata la panchina a Vieira — il Grifone ha risalito la classifica dal 20° posto all’attuale 14°. Questo grazie a un rendimento che lo ha portato a vincere 5 gare, pareggiarne 5 e perderne 6; ma, in queste 16 partite, solo in 3 occasioni non è andato a segno.
In trasferta la squadra rossoblù sembra più vulnerabile, ma con il cambio di panchina sono arrivate 2 vittorie e 3 pareggi, a fronte di 3 sconfitte.
Nicola vs De Rossi: modulo speculare, la differenza la faranno i duelli. Stesso modulo, atteggiamento diverso: la Cremonese di Nicola è più attendista e, nelle ultime uscite, sicuramente più insicura. Molti errori in fase di costruzione, poche idee e poche occasioni da gol: è un dato di fatto.
Detto questo, i grigiorossi hanno i mezzi e le qualità per invertire la rotta: per farlo serve più coraggio e più determinazione. A guidare l’assalto l’ex di turno, Morten Thorsby, in gol a Bergamo nella sua prima uscita con la maglia grigiorossa.
In attacco, con l’imprescindibile — e ingiustamente criticato — Vardy (i giornali nazionali farebbero bene a pensare esclusivamente a “coccolarsi” le big), potrebbe esserci Djuric a sostituire Bonazzoli. Il bresciano, nelle ultime uscite, è parso appannato, mentre Djuric a Bergamo ha alzato il baricentro della squadra, facendo a sportellate con chiunque gli si parasse davanti e giocando palloni intelligenti nella metà campo avversaria.
De Rossi risponderà con assetto analogo: difesa a tre fisica, quinti aggressivi e Malinovskyi riferimento creativo alle spalle della coppia offensiva Vitinha-Colombo. Partita che si giocherà molto sulle seconde palle e sui duelli centrali.
Le probabili formazioni. La Cremonese dovrebbe entrare in campo con Audero in porta; Terracciano, Baschirotto e Luperto in difesa; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella a centrocampo; Bonazzoli e Vardy in attacco. Non convocati Ceccherini, Bondo e Faye, con Collocolo ancora ai box. Il Genoa dovrebbe rispondere con Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vásquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. ALLENATORE: Davide Nicola. A DISPOSIZIONE: Silvestri, Nava, Pavesi, Folino, Floriani Mussolini, Zerbin, Djuric, Moumbagna, Sanabria.
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. ALLENATORE: Daniele De Rossi. A DISPOSIZIONE: Leali, Sommariva, Zatterstrom, Otoa, Sabelli, Cornet, Masini, Onana, Messias, Amorim, Baldanzi, Ekuban, Ekhator.
ARBITRO: Sozza di Seregno. Assistenti: Vecchi e Mastrodonato. Quarto ufficiale: Rapuano. VAR: Mazzoleni. AVAR: Gariglio.
RISULTATI 25ª GIORNATA
PISA-MILAN 1-2 COMO-FIORENTINA 1-2 LAZIO-ATALANTA 0-2 INTER-JUVENTUS 3-2
Domenica 15 febbraio 2026 UDINESE-SASSUOLO (12:30) CREMONESE-GENOA (15:00) PARMA-VERONA (15:00) TORINO-BOLOGNA (18:00) NAPOLI-ROMA (20:45)
Lunedì 16 febbraio 2026 CAGLIARI-LECCE (20:45)
CLASSIFICA PARZIALE:
61 INTER; 53 MILAN; 49 NAPOLI; 46 JUVENTUS, ROMA; 42 ATALANTA; 41 COMO; 33 LAZIO; 32 UDINESE; 30 BOLOGNA; 29 SASSUOLO; 28 CAGLIARI; 27 TORINO; 26 PARMA; 23 GENOA, CREMONESE; 21 FIORENTINA, LECCE; 15 PISA, VERONA. (*) Una partita in meno.
Nella foto l'esultanza di Bonazzoli autore di una doppietta nella gara d'andata
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