2 marzo 2025

La Juvi si rialza e batte Nardò 98-73: 7 giocatori juvini in doppia cifra

Ritorna a splendere il sole in casa Ju.Vi. Ferraroni Cremona, che reduce da 3 sconfitte consecutive rivede la luce e si aggiudica il delicato scontro salvezza davanti al pubblico del PalaRadi contro la penultima della classe, la HDL Nardò e si impone con il netto punteggio finale di 98 a 73, e che la vede seppur di poco allontanarsi dal baratro della zona playout. Per questa gara molto delicata per entrambe le formazioni coach Bechi deve rinunciare a capitan Tortù infortunato e con Almeida in settimana “tagliato” e con Polanco in non perfette condizioni che parte dalla panchina e schiera lo starting five composto da Zampogna, Bertetti, Massone, Morgillo e Giombini. Dall’altra parte coach Mecacci reduce dalla vittoria in trasferta sul campo di Forlì deve fare a meno di Giuri e risponde con Nikolic, Pagani, Mouhaha, Stewart e Zugno. La gara dopo un inizio equilibrato e con i lunghi Morgillo e Giombini a dettare legge sotto le plance e mettono a referto 4 punti a testa, poi è il turno dei “piccoli” Zampogna e Bertetti, e proprio l’ex Vigevano nel finale piazza due triple che consentono alla Ferraroni di chiudere i primi 10’ avanti per 28 a 16; e con gli ospiti che rimangono aggrappati ai 12 punti di un positivo Stewart. Nella 2^frazione parte ancora bene la Ferraroni e Giombini al 13’ sigla il canestro del raddoppio di punteggio sul 36 a 18 e che costringe coach Mecacci al time out. Alla ripresa del gioco i gigliati in un paio di occasioni si involano a +22, Nardò con Smith non riesce ad incidere e dopo essersi riportata a -17, nei secondi finali Bertetti con l’ennesima manda le squadre alla pausa con gli juvini avanti di 20 lunghezze sul punteggio di 54 a 34. Al rientro dagli spogliatoi parte bene la formazione salentina che si riporta a -13, ma poco dopo la terna arbitrale combina nel giro di pochi secondi un fallo antisportivo a Pagani ed un fallo tecnico alla panchina ospite. Nel finale coach Bechi mette in campo il baby Caporaso che appena entrato dall’angolo sigla la tripla del +20, mentre sul capovolgimento di fronte Smith chiude la 3ª frazione sul risultato di 78 a 60. Nell’ultima frazione la Ferraroni allarga ancor più la forbice e nei secondi finali sfiora il centello ma senza riuscirvi ed il match si chiude con la vittoria cremonese per 98 a 73, ma soprattutto con ben 7 juvini in doppia cifra che è record stagionale.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-HDL NARDO’ 98-73

PARZIALI: 28-16, 54-34, 78-60

JU.VI. FERRARONI CREMONA: Galantini n.e., Zampogna 12, Bertetti 19, Polanco 14, La Torre 10, Barbante 11, Caporaso 3, Massone 2, Bruni n.e., Morgillo 17, Giombini 10. All.: Bechi.

Uscito per 5 falli: Morgillo 39’ (95-71) e fallo tecnico alla panchina 39’ (95-71).

HDL NARDO’: Smith 12, Ebeling 4, Nikolic, Pagani, Iannuzzi 3, Donadio 12, Mouaha 6, Stewart 32, Giuri n.e., Zugno 4. All.: Mecacci.

Uscito per 5 falli: Mouaha 39’ (93-69), fallo antisportivo a Pagani 24’ (58-43) e falli tecnici alla panchina 24’ (58-43) e Iannuzzi 35’ (86-64).

ARBITRI: Martellosio di Milano, Morassutti di Gradisca d’Isonzo (GO) e Pecorella di Trani (BT).

Le interviste

MECACCI (All.: HDL Nardò): “Faccio i complimenti a Cremona perché ha giocato una buona partita ed è stata pressochè perfetta. Noi non siamo pervenuti, abbiamo concesso troppi tiri facili. Posso dire che oggi la squadra ha giocato in maniera indegna, rispetto alla gara di mercoledì giocata a Forlì abbiamo fatto decisamente un passo indietro. Purtroppo i risultati di questa sera ci penalizzano ma ora pensiamo alla prossima partita e cercare di riscattarci visto che giocheremo davanti al nostro pubblico”.

BECHI (All.: Ju.Vi. Ferraroni Cremona): “Finalmente siamo tornati a vincere dopo un periodo non semplice. Una partita che vale doppio; innanzitutto era uno scontro diretto molto importante e secondo perché ci mantiene appena fuori dalla zona playout. Il campionato per noi inizia ora, abbiamo ancora diverse partite da giocare; la strada è quella giusta, non dobbiamo mollare. Questa sera abbiamo giocato di squadra e con la giusta intensità per tutto il match. Sono molto contento che ben 7 giocatori hanno chiuso in doppia cifra, vuol dire che il lavoro di gruppo porta anche buoni risultati”.

Gabriele Grassi


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti