La Vanoli batte Napoli 88-81, passo decisivo per la salvezza
VANOLI CREMONA - GUERRI NAPOLI 88-81
Parziali 16-17, 36-38, 61-68.
VANOLI CREMONA: Willis 5, Durham 34, Veronesi 4, Anigbogu 6, Ndiaye 10, Casarin 8, Grant, Udom 10, Battle 7, Burns 4. Galli ne All. Brotto
GUERRI NAPOLI: Whaley 2, Flagg 5, El Amin 17, Faggian, Marshall 2, Stefano Gentile, Boltom 20, Doyle 8, Totè 18, Caruso 9. Gloria ne All. Magro
La Vanoli Cremona riscatta la sconfitta di Treviso e davanti al pubblico amico batte la Guerri Napoli, concorrente diretta alla salvezza 88-81. In quest'ottica si tratta di un passo in avanti molto importante, se non addirittura decisivo. Infatti, i cremonesi hanno ora un distacco di 8 lunghezze dalla Nutribullet Treviso ultima della graduatoria. Il sodalizio di patron Aldo, non vinceva dal 7 febbraio ed ora può addirittura fare un pensierino ai play-off. Il match ha evidenziato tantissimi errori da ambo le parti ed un gioco sempre spezzettato, non certo entusiasmante per il pubblico nonostante il testa a testa nel punteggio. Coach Magro non ha avuto a disposizione pedine importanti quali Mitrou-long e Zematis, mentre a coach Gigi Brotto, Durham gli ha regalato una strepitosa prestazione con 9 su 9 da 2 punti, 4 su 5 da tre e 7 rimbalzi per un totale di 34 punti. Bene anche Battle che si è prodigato in difesa bloccando i tiratori avversari
Prima frazione contraddistinta da tantissimi errori soprattutto da tre punti . al 5' 8-3 e 14-6 al 7' per Cremona ma Napoli ha pazienza ed infia un parziale di 8-0 che vale la parità. 14-14 all'8'. 16-17 al 10'. Il secondo periodo conferma che le due contendenti sbagliano tantissimo e perdono parecchi palloni in attacco. Cremona ha troppa fretta, fallisce tanti tiri dalla lunga distanza (1-11 ) ma Napoli non ne approfitta. 24-20 al 15'. La Guerri infila una "doppietta" con El Alamin e Bolton e parità al 16'. Si resta punto a punto sino all'intervallo per il 36-38. Cremona meglio da due punti con 13 su 21. Una "doppietta" da tre punti di Durham 42-43 e gli risponde da "sotto canestro" Totè. Flagg sigla dal "grande arco" 42-50. al 23'. Finalmente Ndiaye concretizza la conclusione da tre punti 53-54 ma Napoli ha uno scatto in avanti 53-60 al 28'. la Vanoli pasticcia a rimbalzo i partenopei infilano i canestri in replica 55-64 al 29' Tripla di Durham a fil di sirena 61-68 al 30'. Inizia con il piglio giusto l'ultimo quarto per i locali che con Durham si portano in scia 70-72. 78-74 al 35'. Cremona è determinata ha cuore e sostanza sigla canestri pesanti con Burns, Udom e lo stesso Durham. 84-77 al 38'. Battle ha dato energia in difesa nel momento del bisogno. Napoli non reagisce più, cala di tono e praticamente getta la spugna.
Coach Brotto nel post partita
«Una vittoria importantissima che dedico innanzitutto al mio staff, per come mi hanno aiutato a preparare al meglio la partita sia dal punto di vista tattico, sia da quello emotivo. Poi non si può non parlare della splendida prestazione di Durham, al quale volevo regalare la standing ovation: purtroppo il voler gestire al meglio gli ultimi possessi non mi ha permesso di richiamarlo in panchina. Oggi merita una menzione speciale, perché si è caricato sulle spalle la squadra; al di là dei punti e delle percentuali al tiro che oggi sono state straordinarie, il suo body language era quello di un giocatore che voleva vincere la partita, a tutti i costi. Abbiamo vinto uno scontro diretto che non ci regala ancora la salvezza matematica, ma siamo ancor più vicini a tagliare il traguardo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Vogliamo continuare a giocarci ogni partita con lo spirito che si è visto stasera nel finale, che è stato importante. Dopo un terzo quarto insufficiente, sottotono, nell'ultimo quarto abbiamo mostrato una volontà di vincere la partita enorme. Quest'atteggiamento deve essere il nostro filo conduttore per il rush finale: non vogliamo lasciare nulla d'intentato. Poi tireremo le somme a fine stagione. Battle? All'esordio in casa ha fatto una partita difensivamente strepitosa, tracciando la strada da seguire per provare a vincere. I compagni gli sono andati dietro, è scattata una molla nel volersi aiutare a vicenda e nel cercare di precludere opzioni comode a una buona squadra come Napoli».
Statistiche
La Vanoli è riuscita a vincere la partita a livello statistico, oltre che nella valutazione di squadra (89-84), specialmente nel tiro da due punti: 26/39 al tiro per i biancoblu (67%), guidati da un Durham semplicemente perfetto nel fondamentale (9/9). Napoli non ha saputo finalizzare con la stessa precisione (16/35, 47%); questo fattore ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte di Cremona, capace di vincere anche la lotta a rimbalzo nonostante la grande struttura fisica del roster napoletano (41-37).
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