APU UDINE-VANOLI CREMONA 82-75
Parziali 17-19, 39-37, 55-56
APU UDINE: Alibegovic 17, Spencer 2, Mekowulu 8, Da Ros 5, Bendzius 9, Dawkins 8, Brewton, Calzavara 12, Ikangi 10, Christon 11. Mizerniuk e Pavan ne. All. Vertemati
VANOLI CREMONA: Willis 14, Anigbogu 3, Ndiaye 12, Casarin 5, Veronesi 13, Burns 7, Durham 14, Jones 2, Grant 5. Galli ne. All. Brotto.
La Vanoli Cremona ha sfiorato l'accesso alle Final-Eight di Coppa Italia di Febbraio a Torino. Purtroppo ha ceduto in trasferta ad Udine dove l'Apu ha prevalso 82-75. I biancoblu hanno lottato sino alla fine del match ma è venuta meno la lucidità nel momento chiave. Udine ha dominato a rimbalzo (45-33) mentre per i cremonesi 9 su 35 da tre punti. Coach Brotto ha avuto problemi con i falli di Anigbogu e Casarin. Si è concluso il girone d'andata con La Vanoli Cremona a quota 12 punti. Obiettivo è arrivare presto a 20 punti, quota minima per la salvezza.
Parte bene Udine che si porta sul 5-0. Cremona reagisce e pur con qualche errore nei tiri dalla distanza riesce ad infilare un parziale di 10-0, con cui si porta sul 10- 15 al 7'. Calzavara gestisce bene il gioco in attacco ed una "tripla" di Dawkins fissa il parziale al 10' 17-19. . L'Apu riparte bene con i tiri da tre punti ma Cremona risponde con prontezza. Anigbogu commette il terzo fallo, Udine allunga 32-26 al 15'. Abbassa quintetto coach Brotto ed impatta 32-32 al 17'. Nella fase di confusione ne approfittano i padroni di casa per portarsi sul 38-32. Willis conclude positivamente un' "entrata" 39-37 all'intervallo. Sul parquet Anigbogu e Ndiaye con la difesa cremonese che lascia varchi sotto canestro. 4 falli Anigbogu ma Cremona è attaccata all'avversario 46-46 al 25'. Ndiaye sigla canestri importanti ed una "tripla" di Veronesi fissa il parziale al 30' 55-56. Casarin 4 falli. Cremona passa in testa 58-61 al 33'. Non riesce ad approfittare di errori al tiro degli udinesi per allungare al comando. "Doppietta" di Ikangi da tre punti 64-64 al 34'. Anigbogu 5 falli ed il match prosegue "punto a punto". Al 38' 73-72. Ndiaye sbaglia tiro da tre punti. Va a canestro Alibegovic poi allunga il distacco a più 5 un canestro ravvicinato di Mekowulu. A 38" sirena 79-74. Cremona tenta il tutto per tutto ma manca in lucidità e non ha più energie.
STATISTICHE
Udine ha confermato una volta di più di essere la miglior squadra del campionato per quanto riguarda i rimbalzi conquistati: 45 (di cui 13 offensivi), al fronte dei 33 strappati dalla Vanoli. La squadra di coach Brotto è stata capace di andare in lunetta con grande costanza, tirando 10 tiri liberi in più degli avversari e realizzando con buona precisione (20/24), ma ha avuto percentuali inferiori rispetto all'Apu al tiro dal campo. Udine ha anche dimostrato di essere la miglior squadra di LBA per percentuali al tiro dal campo concesse agli avversari; anche Cremona ha fatto fatica contro la squadra di coach Vertemati, che ha fatto meglio di Cremona anche negli assist (16-13) ma non nella gestione del pallone (13 perse con 2 recuperi per i friulani, la Vanoli ne perde 10 recuperandone 4).
Coach Brotto nel post partita
«Complimenti a tutta Udine, dalla squadra alla città senza dimenticare il loro bellissimo pubblico, caldo ma corretto. Noi abbiamo giocato bene per tre quarti, mentre nell'ultimo abbiamo perso un po' la bussola in attacco. Il commento che ho fatto a fine partita con i miei assistenti è che Udine è riuscita a fare canestro nei minuti finali costruendo e finalizzando tante situazioni di uno contro uno, mentre noi non siamo riusciti a creare particolari vantaggi. Il parziale di 27-19 nell'ultimo quarto è eloquente: per vincere qui non si può concedere un ultimo quarto simile. Siamo andati in riserva con le energie, abbiamo giocato tanti minuti senza i nostri numeri 5 e anche questo fattore senza dubbio ha influito sull'esito del match»
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