La Vanoli Cremona affronta domenica alle 18.30 la trasferta a Treviso contro la Nutribullet. Per il sodalizio di coach Gigi Brotto potrebbe significare, in caso di vittoria, l'aver posto definitivamente il sigillo di ottenimento della salvezza. I veneti sono il fanalino di coda della graduatoria, in ritardo di 10 lunghezze dai cremonesi. Questi, si porterebbero a più 12 punti di vantaggio e magari, anche con lo scontro diretto favorevole. Pertanto a Treviso servirebbero almeno 7 successi nelle otto gare che le restano sino al termine della stagione regolare, per agguantare la Vanoli. Praticamente una "mission impossible". Il sodalizio di coach Brotto ha recuperato in settimana, le energie psico-fisiche spese nel match contro la Germani Brescia del turno precedente: non è stato semplice dimenticare la "beffa" accaduta nel finale con la "tripla" di Bilan a meno di un secondo dalla sirena di chiusura. Stavolta "resettare" è stato più duro del previsto
Si è visto chiaramente sul parquet che la squadra ci tiene tantissimo prima di tutto a "mettere in ghiaccio la salvezza", per poi tentare di restare attaccata alla coda dei "play-off" scudetto. Treviso è pur sempre una squadra che gioca una pallacanestro disordinata, confusa, in grado di sferrare colpi improvvisi, inaspettati. E' un'avversaria che gioca una pallacanestro particolare, questo è evidente: quando la si affronta bisogna stare attenti a non farsi trascinare al suo tipo di gioco. Cremona deve sempre avere il controllo della situazione e mantenere calma e nervi saldi. Sarà molto importante limitare le palle perse, che diventano poi benzina per l'avversario. I biancoblu devono punire i cambi difensivi. Nella propria metà campo Treviso rischia molto nel tentativo di rubare la palla e correre in contropiede. Quindi Burns e compagni dovranno fare al meglio e con la massima concentrazione ciò che hanno pianificato e preparato in allenamento. che si tratti di blocchi, di tagli o di passaggi. Tuttavia va sottolineato che nonostante le varie sconfitte subite, La Nutribullet Treviso qualche miglioramento l'ha evidenziato, in particolare con Macura e Croswell. Oltre a loro nel roster Weber, Rahkman, MuaremI, Torresani, Miaschi, Pinkins, Chillo, Guidolin, Pellegrino, Olisevicius, Radosevic, Spinazzè.
Intanto per questo finale di stagione, magari tentando di salire sul "tram play-off", la società del presidente Aldo Vanoli, ha ingaggiato RaeQuan Battle, guardia tiratrice statunitense, classe 2001, che ha che ha iniziato , per la priva volta in Europa, la stagione corrente ai Leicester Riders, squadra che milita nella SLB, massima serie di pallacanestro del Regno Unito. Tra il 2019 e il 2021 Battle gioca per i Washington Huskies, per poi trasferirsi ai Bobcats di Montana State nel biennio seguente. Conclude il suo percorso al college ai West Virginia Mountaineers.
COACH BROTTO PRESENTA TREVISO BASKET - VANOLI CREMONA
«Ci aspetta una partita difficile perché Treviso è una squadra che ha bisogno di punti per inseguire fino in fondo le proprie chance salvezza. Mi aspetto di affrontare una squadra viva e che lotterà su ogni possesso, sospinta dal pubblico del PalaVerde. Rispetto alla gara d'andata, oltre al cambio allenatore, hanno fatto delle aggiunte sia nel reparto delle guardie sia in quello dei lunghi, acquisendo una nuova identità di squadra che gli ha permesso di giocarsi tutte le ultime partite fino agli ultimi possessi, perdendo soltanto per via di episodi sfavorevoli. Siamo consapevoli che sarà una sfida da affrontare con la massima attenzione e determinazione: credo che la squadra abbia raggiunto la maturità necessaria per impattare bene la partita. Per loro è quasi l'ultima spiaggia, per noi è uno scontro diretto sempre in ottica salvezza. Oltre a questo, vogliamo tornare a muovere la classifica e provare a rimetterci in corsa per posizioni di classifica a cui possiamo ancora ambire. Battle? Lo stavamo seguendo da un po' di tempo. L'andamento soddisfacente della squadra ci aveva fatto desistere dall'aggiungere un nuovo giocatore, ma al tempo stesso vogliamo provare a vincere più partite possibile in questo finale di stagione. Mentre con Udom si è presentata un'opportunità di mercato che abbiamo colto al volo, l'arrivo di Battle nasce dalla volontà di aggiungere un giocatore che presenta caratteristiche differenti dagli altri che ho a disposizione, avendo ottime qualità di uno contro uno. Ieri ha iniziato a conoscere i compagni e il nostro modo di giocare, tra oggi e domani cercheremo d'inserirlo ancor meglio nel nostro contesto. Verosimilmente ci sarà già domenica, se non ci saranno imprevisti l'intenzione è quella di testarlo subito»
Nella foto Battle
commenti