Chef Piero Riggio ha portato il mare d'autore, a tavola, nel Granducato del Tortello: "Se il rumore del mare sovrasta i pensieri sei alla Trattoria Toscanini"
"Se il rumore del mare sovrasta quello dei pensieri, allora sei alla Trattoria Toscanini". Questo il mantra dello chef e ristoratore, nonché artista, Piero Riggio, patron della favolosa Trattoria Toscanini, un tempo luogo consacrato ai piatti rurali del territorio, oggi fiabesco (ambiente da favola) ristorante consacrato al pesce di mare, con qualche richiamo a piatti di carne. Già dopo aver lavorato Da Giannino Milano e fatto la gavetta a Barcellona, Piero ora ha il suo posto del cuore a Ripalta Guerina, Bassa Cremonese, nel Granducato del Tortello. Particolare non indifferente, come hanno scritto su saliremo.com: in cucina dopo e nella scelta delle materie prime prima, beh, in prima fila c'è sempre lui, tutti i giorni, a trasformare quel pesce scelto con cura, passione e ricerca, in qualcosa che la gente ricorderà. Nella meravigliosa villa che ospita la trattoria, la Musica con la maiuscola è presente in ogni angolo, e forte è il legame con Arturo Toscanini, il maestro e direttore d'orchestra che in quelle zone era di casa. Nel 2024 Pietro ha deciso inoltre di rilevare e ridare vita al Leoncino di Codogno, ristorantino rinato a nuova vita, appunto grazie a chef Pietro, fedele alla linea, in un mondo dove i ristoranti cambiano menu ogni settimana per inseguire le mode, dove il sushi fusion lascia il posto al pokè hawaiano che lascia il posto all'ultima tendenza Instagram, la Toscanini rimane fedele a se stessa, non per conservatorismo, ma con la consapevolezza di fare bene.
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