12 febbraio 2026

Il Salva Cremasco Dop ha potenzialità straordinarie, è arrivato negli Usa, accende tanti bei piatti, ma per consacrarlo serve una svolta rock e fare sistema

Per lo chef Sergio Brambini, da sempre sostenitore delle sue potenzialità da esportazione: tipo Feta per la Grecia, ecco, il formaggio per Eccellenza, del Granducato del Tortello, vale a dire, il Salva Cremasco DOP, opportunamente supportato, pubblicizzato e commercializzato, beh, potrebbe conquistare il mondo. L'imprenditore agricolo Tommaso Carioni, Ceo dell'Azienda Agricola Carioni di Trescore Cremasco, l'inventore, per la Confraternita dei Cavalieri del Salva Cremasco (ben vengano, confraternite, titoli e riconoscimenti comunali, ma per svoltare servono strategie comuni, interazione e coinvolgimenti delle imprese del settore) del magico "Salvino" (il Salva da viaggio e regalo), punta all'expo verso l'estero, per il Salva, ancora oggi... in parte, straordinaria risorsa da valorizzare (con un potenziale inespresso), facendo sistema affinché sul serio, possa diventare, per la Bassa Lombardia, ciò che il Parmigiano Reggiano è per l'Emilia. Chef in pensione e straordinario Food Blogger (scrive per promuovere, non per celebrarsi), Antonio Bonetti ha fatto tanto, in passato, per far uscire dal limbo di pregiato formaggio e da sempre, giustamente sostiene che, fondamentale è coinvolgere imprenditori ed aziende, se si vuol fare un lavoro completo. Per lo Zanzibar, lo storico discoristobar di Crema (nel Granducato del Tortello si balla ancora), l'omaggio al Salva è un "Cuore Cremasco", vale a dire, un bel piatto di Tortellacci di zucca fatti a mano, con fonduta di Salva Cremasco e Polvere di Amaretto, in una reinterpretazione gastronomica, in chiave moderna, pensata per stupire il palato. A Cremona, il ristorante Juliette, nella puntata del format, condotto da Alessandro Borghese, sulla Cucina Contemporanea, udite, udite ... ha presentato un risotto alla zucca rivisitato in chiave contemporanea, arricchito dal sapore intenso del Salva Cremasco DOP. A New York, il Salva è in vendita presso la premiante catena Murray's Cheese col consiglio di abbinarlo a un bel Chianti. Insomma, sì... è tante belle cose il Salva Cremasco Dop, ma per consacrarlo serve, probabilmente, una svolta rock e fare sistema...

 

 


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