15 luglio 2024

Crema invasa dal Popolo delle Pesche. E in tanti firmano portone e muri nella strada di Elio e Oliver

“Uscendo dalla Pro Loco a mezzogiorno ho contato 39 presenze di turisti e altri in arrivo soprattutto famiglie con figli. Solo stamattina abbiamo già registrato 130 persone e Ginevra con Nike come altri ragazzi che hanno fatto l'esperienza scuola lavoro per due settimane ne escono soddisfatti”. 
Così postarono quelli della Pro Loco di Crema nella mattinata di domenica scorsa. Detto ciò, sul portone di via Marazzi in zona piazza Duomo, laddove Oliver ed Elio si baciarono nel film di Guadagnino Chiamami col tuo nome, ecco, un cartello vieta le firme. Ma i tifosi del film Chiamami col tuo nome, il popolo delle Pesche,  non sentono ragioni e continuano a firmare muri e portone in oggetto è considerano quello scorcio cremasco, un monumento. Che fare? 


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commenti


Enzo

15 luglio 2024 08:07

Dal capoluogo provinciale mi permetto anch'io di deprecare l'idiota vezzo di lasciare la propria firma su un muro urbano che sia stato eternato da un film o da altro, vezzo che pare mandi in solluchero quelli della pro-loco di Crema. Dovrebbero invece fare come quell'appassionato di ciclismo che sull'ultima asperità della pirenaica domenica 14 luglio rincorse l'esibizionista che si parava davanti al grande Pociagar e lo allontanò di peso con un appropriato calcione.

luciano

15 luglio 2024 19:06

lasciateli scrivere ... passerà con il tempo