Cremasco (di Montodine) d'adozione, l'Oste Manuel Gimari parla di territori coi suoi vini. E ha riacceso alla grande, i fornelli dell'Arsenale di Cavenago D'Adda
"Grazie ai viticoltori che tra il vento di mare e la terra pastorale della Sardegna riscoprono un vitigno nasce 'Karamare'.
Unico cannonau Bianco in purezza e lavorato in macerazione per esprimere al meglio il territorio e il carattere selvaggio dell'isola".
Così ha postato via social, nei giorni scorsi, Manuel Gimari, Oste Dandy d'Italia, cremasco (di Montodine) d'adozione e patron del ristorante, da lui riportato, alla grandissima ... in auge, "L'Arsenale" di Cavenago d'Adda. A proposito, così Marco Gatti, per il golosario.it ha descritto il locale, tornato protagonista, appunto grazie alla cura Gimari: "Una bella notizia. In Lombardia, in quella provincia di Lodi dove, chissà perché, le tavole di valore sono rare, ha riaperto un locale che era entrato nel cuore dei golosi, ma, ahinoi, aveva poi chiuso. È l'Arsenale di Cavenago d'Adda, che abbiamo scoperto aver riacceso i fornelli, grazie alla preziosa segnalazione di Giacomo Verdelli, fuoriclasse della ristorazione che ha la colleganza nel sangue, che nel segnalarci la riapertura ci aveva anche anticipato i nomi dei nuovi titolari, che sono Manuel Gimari, spirito dell'oste che amiamo noi, tutto passione e competenza, e sua moglie Alessandra, che illumina la sala con il suo garbo e la sua attenzione verso gli ospiti. Ai fornelli tre cuochi, un triumvirato che si muove con buona intesa tenendo saldo il legame con la tradizione, ma con piatti che aprono a una visione contemporanea di alcune delle ricette più amate della cucina italiana, una filosofia di cui vi diranno già antipasti come la battuta di cavallo, tighe, maionese al levistico ed estratto di prezzemolo o il carciofo fritto, salsa alla panna, bagna cauda e limone". A proposito, se non l'avete ancora fatto, regalatevi una pausa dell'anima: per cena o per pranzo, all'Arsenale e, godete con un piatto straordinariamente e "spettagolosamente" ... "Dandy Gustoso", il "Sandwich di manzo all'olio e lampascioni marinati". Allora, L'Arsenale, in origine un antico fienile del 1800, ristrutturato negli anni Duemila, sorge a pochi km da Lodi, nella poetica campagna fluviale di Cavenago, lungo il fiume Adda e, con Manuel Gimari è tornato al centro del villaggio. Chapeau!
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