I Tortelli Cremaschi dello chef Sergio Brambini? "Spettagolosi!" E li ha apprezzati pure chef Borghese
"Sergio Brambini è il titolare dell'Hostaria San Carlo. La sua proposta è composta dai classici della cucina di campagna e da un buon settanta per cento del menù che varia. Si definisce un cuoco anti kilometro zero, predilige la freschezza degli ingredienti e un buon rapporto qualità-prezzo". Il suo mantra della puntatona che lo vide protagonista: "Con tutte le cose che ci sono devo cucinare proprio la gallina?".
"Se nella cucina dell'Hostaria, si respira innovazione giovando le tecniche moderne, non si può dire altrettanto della sala, giudicata troppo vecchio stile col 'damascato superato'. Sergio, tecnologico e sicurò di sè, mette in pratica le nuove metodologie per conquistare i rivali. I piatti cremaschi hanno convinto i ristoratori, ma l'interpretazione del padrone di casa sul bollito (servito in parte nel modo classico, in parte ripassato arrosto) ha diviso le opinioni degli altri. I dolci piacevoli sia alla vista che al palato. Qualche perplessità sul conto, troppo basso".
Così, riporta il sito internet di Sky, in merito alla prima puntata, datata 2019, per così dire ... "cremonese – cremasca", del format televisivo, condotto da Alessandro Borghese, "4 Ristoranti". Chef Sergio Brambini, ex Tavoliere delle "Tavole Cremasche", rappresentò il Granducato del Tortello e fece conoscere, all'illustre collega Borghese, i Tortelli Cremaschi di Moscazzano (poi resi immortali nel film di Luca Guadagnino, Call me by your name), portandoli alla ribalta televisiva. Quindi, in quel bel posto di frontiera, laddove finisce il mondo, per dirla alla Brambini, delle Colombare di Moscazzano, i Tortelli Cremaschi del Brambini, "spettagolosi", sì incantano e non stancano. Chapeau!
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