Il robot cameriere non ruba il lavoro, lo semplifica e migliora. E la Vhit Robotics di Offanengo ha soluzione pure per il settore alberghiero e quello delle pulizie
Eh già, come hanno scritto pure su Italia a Tavola, la ristorazione, (settore stressato dal delicato momento storico e sociale), fatica a reperire personale specializzato, in sala. Quindi, per supportare il lavoro (importante e spesso ahinoi sottovalutato) dei camerieri, e non per sostituirli: andando cioè a "togliere" la parte più "fisica" e ripetitiva (che spesso allontana dalle professioni di sala molti giovani), ricorrere al cameriere robot potrebbe essere una strada percorribile e di supporto, in questi momenti moderni, no? In tal senso, Vhit Robotics di Offanengo (Cremona), coi suoi robot di servizio prodotti da Pudu Robotics e, appunto distribuiti dalla astorica realtà cremasca, offre varie possibilità. E, come l'ingegner Alessandro Fauda, responsabile del segmento robotico della Vhit ha spiegato a Italia a Tavola: "Sparecchiare fino a tarda sera non è un'attività ad alto valore aggiunto. Il robot consente di concentrare le risorse umane sulle mansioni più qualificate, poiché servirà sempre una persona che prenda il piatto o lo porga al cliente, mentre i robot si muovono autonomamente tra cucina, sala e zona di sbarazzo". Ah ... i modelli più evoluti, come il BellaBot Pro, integrano schermi personalizzabili e funzioni interattive,presenti anche in prodotti più semplici come il KettyBot, particolarmente compatto e agile; altri sono soluzioni essenziali, prive didisplay, pensate esclusivamente per iltrasporto. E la tecnologia (libera energie preziose senza compromettere il cuore del servizio) ha opportunità pure per il settore alberghiero e le pulizie.
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