Marco Ermentini, ArchiFilosofo, e il suo Restauro Timido (che resta ed emoziona) nell'antica Chiesa di Brignano Gera d'Adda, il Borgo dell'Innominato
"Conservare un bene culturale significa prima di tutto comprenderne la storia, riconoscerne il valore e garantirne la trasmissione alle generazioni future come parte dell'identità del territorio e della sua comunità.
L'antica Chiesa di San Rocco a Brignano Gera d'Adda, da anni chiusa al pubblico e profondamente segnata dal tempo, è stata al centro di un importante progetto di salvaguardia e valorizzazione promosso dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Brignano Gera d'Adda e dall'Associazione Giovanni Secco Suardo, con il sostegno di Fondazione Cariplo nell'ambito del bando SOS Patrimonio 2025.
L'intervento ha consentito il recupero delle coperture e la completa mappatura dello stato di conservazione delle superfici interne, ponendo solide basi per la tutela e la conoscenza del complesso. Un risultato significativo che rappresenta l'avvio di un più ampio percorso di valorizzazione finalizzato a restituire la chiesa alla comunità, promuovendone la conoscenza, la fruizione e la trasmissione alle future generazioni".
Così via social, nei giorni scorsi, ripostando quanto piazzato via Facebook, dalla pagina "Associazione Giovanni Secco Suardo", l'Architetto del Restauro Timido che emoziona: Marco Ermentini da Crema, ha postato. Ah ... Brignano Gera d'Adda è legato all'Innominato perché il paese fu la signoria e la dimora di Francesco Bernardino Visconti, il nobile del XVII secolo ispiratore del celebre personaggio de I Promessi Sposidi Alessandro Manzoni.
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