2 marzo 2026

Concorso Bertoletti, ecco le poesie finaliste della scuola Campi. Sabato 14 marzo la premiazione al teatro Monteverdi

Come da tradizione, continua la pubblicazione degli elaborati del "Premio Bertoletti in ricordo di Claudio" giunto quest'anno alla 19esima edizione, il premio di poesia dedicato alla memoria di Claudio Bertoletti, scomparso a soli 41 anni nel 2005 e da sempre grande appassionato di poesia. La cerimonia di premiazione è in programma per sabato 14 marzo al teatro Monteverdi di Cremona. Anche quest'anno grande successo di partecipazione, con numerosi componimenti giunti dalle scuole Virgilio, Vida, Campi, Anna Frank e Sacra Famiglia.

Queste le poesie finaliste delle Scuola Secondaria di Primo Grado "Campi":

  • Adele Alquati classe III D

Titolo: Tema del concorso

Se puoi sognarlo, allora puoi tentare,

ogni desiderio ha ali per volare.

Nel cuore nasce il primo vero segno:

credere in te stesso è già mezzo sogno.

Dare il meglio di te, senza paura,

è il primo traguardo, la vera avventura.

Passo dopo passo, anche contro il vento,

il sogno diventa strada, il coraggio movimento.

  • Amalia Novarese classe III C

TITOLO: La Scala

In alto nella mia vita

voglio andare.

Ho una scala a pioli per la salita

da cui spiegando le ali mi voglio lanciare.

Arriva una folata,

la fa cadere il vento ...

La devo ricostruire!

Una persona amata

Mi aiuta nell'intento.

Salgo, riesco la cima a sentire.

Il dubbio di non riuscire comincia a svanire

e sento di poter salire.

Mi lancio dall'alto della scala

fiduciosa nella mia potente ala.

Quando sto volando nel cielo infinito,

mi giro e vedo giù chi mi ha guarito.

  • Andrea Serena classe III A

Titolo: Tema del concorso

sogno vivo, sogno splendido

voglio entusiasmarmi alla tua vista

come un bambino che scarta i regali.

Ma spero soltanto di averti

per un lavoro o una persona da amare

  • Diego Agostinelli classe III E

Titolo: Tema del concorso

Nella vita ci si pone tanti obiettivi

e il primo è dare il meglio di sé

per farlo non si sta 

tutto il giorno a bere il tè

Più ci alleniamo, più abbiamo

possibilità di farcela,

ma se non ci impegniamo

della vita non sentiamo il richiamo

Se puoi sognare puoi farlo

frase molto d’effetto

ma se per un po’ ci rifletto

rimango perplesso

Con l’impegno 

e la determinazione

si può risolvere 

ogni situazione

  • Elia Sorbara classe I E

Titolo: Tema del concorso

Se puoi sognarlo, non è solo pensiero,

è un seme leggero che chiede sentiero.

Nasce nel cuore, timido e vero,

illumina il buio, rompe il mistero.

Ogni sogno è voce che chiama lontano,

ti prende per mano, ti rende umano.

Anche se inciampi, anche se hai paura

Il sogno ti guida, diventa cura.

Non serve correre, basta crederci piano,

un passo alla volta, domani per mano.

Perché ciò che immagini, se lo fai tuo,

può farsi realtà … se lo vuoi davvero.

Sogna in grande, senza catene né “ma”

perché ogni futuro da un sogno verrà.

Puoi sognarlo, ascolta il tuo cuore

Puoi farlo davvero, con forza e amore.

  • Ethan Russino – classe III F

Titolo: L’ARTE DI VIVERE

Sogno la vita

quella felicemente ambita

una che soddisfi il mio desiderio

una che al mio dolore dia rimedio

che mi faccia andare lontano

come in un sogno arcano.

Vorrei andare via

dove nessuno sappia chi tu sia.

Le mie azioni non saranno invano

per diventare un animo sano

così da prevedere

ciò che può persuadere

che fa cadere in tentazione

anche le brave persone.

Cerco di migliorare

tutto questo male

senza però mostrare

la ferita ancestrale.

  • Francesco Subacchi classe II B

Titolo: Tema del concorso

Se lo immaginerai

un giorno ce la farai,

con un po’ di fantasia

anche il sogno più grande non sarà una follia

e se non ti arrendi,

nei pensieri poi ti perdi

e tutto diventa realtà

ma non basta solo immaginar

Serve anche provar e riprovar

  • Giacomo Bettucci classe I B

Titolo: Tema del concorso

GIRO E RIGIRO

CON NOTE INSEPARABILI

INSIEME IO E LUI

SIAMO FORMIDABILI,

COMPONGO UN BRANO

DEDICATO ALLA MIA FAMIGLIA

UN PO’ FORTE, UN PO’ PIANO

NON MI ABBANDONA

NEANCHE DA LONTANO.

NON SEMPRE GLI SONO FEDELE

PERCHE’ LA SCONFITTA

È UN NODO AL PIEDE,

L’ADRENALINA SALE

SUONARE E DANZARE

PER ME È COME VOLARE

SE IL TRAGUARDO MI FA DUBITARE

LUI MI RICORDA DI

NON MOLLARE

  • Joel Allotey classe II A

Titolo: Tema del concorso

Se un bel sogno ti viene in mente,

Non pensare che non vali niente.

Se tu lo vedi forte e chiaro,

Non è un gioco, è un regalo caro.

Prendi la mano e vai a giocare,

Lo puoi fare se lo puoi sognare,

Non dire mai “non ce la faccio”

il tuo è un progetto, non un impaccio

  • Melissa Maddaloni classe I F

Titolo: Tema del concorso

Vorrei un mondo che deponga le armi all’amore

dove la pace sia voce più forte del rumore.

sogno un cielo senza guerre, senza mani che fanno male,

dove l’amore non tema, ma sappia brillare.

Vorrei vivere in un luogo che sappia proteggere il cuore,

che curi le ferite e non semini dolore.

Sogno un mondo di pace, di gioia e d’amore,

dove ogni vita sia dono, rispetto e valore.

Se un mondo migliore tutti vogliamo,

insieme, passo per passo, lo realizziamo.

  • Miriam Mantovani Classe III E

Titolo: Tema del concorso

Piccolo sognatore

Realizzi tutto ciò

Che posso solo desiderare

Piccolo sognatore

Sei la casa in cui 

Sono libera di immaginare

Piccolo sognatore

Con la tua fiducia

Tutto si può realizzare

Perché

Sognare porta anche 

Qualcosa di materiale

  • Morel Koffi classe III C

Titolo: Oltre il confine del pensiero

Tra le stelle nasce un'idea,

piccola luce che il buio scaccia,

se il cuore crede, la vita crea,

e il sogno diventa forza che abbraccia.

Non temere il vento che forte grida,

né il silenzio che sembra fermare,

chi segue il sogno mai si smarrisce,

perché chi osa impara a volare.

Sogna anche quando la notte è scura,

quando il cielo sembra chiuso e muto,

dentro di te vive luce pura,

che illumina il passo più arduo e acuto.

Chi crede e lotta non si arrende,

trasforma il sogno in realtà sincera,

se puoi sognarlo, puoi farlo sempre:

la vita è ponte verso la primavera.

  • Pietro Francesco Pasquale Caravelli III B

Titolo: SOGNA, FAI, CREA

Se puoi sognarlo, puoi farlo

Frase tipica ma anche fantastica.

Se ad un sogno ci pensi ogni giorno,

non riuscirai facilmente a togliertelo di torno.

Se lo riesci a sognare,

attiva la fantasia e inizialo a realizzare.

E se assale imbarazzo o tristezza,

prenditi tempo e crea una bellezza.

Scrivi, disegna, registra e progetta,

ma non farti prendere dalla fretta.

Non perdere neanche un’idea,

mettiti al lavoro pensa e crea:

anche l’ispirazione più estrosa,

si può rivelare la più armoniosa.

Se puoi farlo immaginandolo,

divertiti creandolo.

  • Rebecca Iacob classe II F

Titolo: Io ci arriverò

CHIUDO GLI OCCHI … E SENTO IL RUMORE DEL DECOLLO

IL CIELO NON È LONTANO, È SOLO UN PO’ PIU’ IN ALTO DI ME.

IL MIO POSTO È LA SOPRA.

NON TRA LE STELLE … MA TRA SOGNI DIVENTATI REALI.

TRA SORRISI, PARTENZE, PAURE DA CALMARE.

E IO CI SARO’. SEMPRE.

NON VOLO CON LE ALI.

VOLO CON LA MENTE.

NON IMPORTA QUANTI “NO” SENTIRO’.

IO CE LA FARO’.

PERCHE’ QUESTO NON È UN DESIDERIO. È UNA PROMESSA.

IO NON VOGLIO DIVENTARE. IO SARO’.

OGNI “NON CE LA FARAI”

DIVENTA IL MIO “GUARDAMI MENTRE CI RIESCO”.

OGNI GIORNO È UN PASSO IN PIU’ VERSO IL CIELO.

LA PAURA CAMMINA CON ME, MA NON LA LASCIO GUIDARE.

I SOGNI VERI FANNO TREMARE … MA IO TREMO E CONTINUO.

SONO UNA RAGAZZA CON GLI OCCHI PIENI DI CIELO.

E NESSUNO PUO’ FERMARE CHI HA UN SOGNO CHE BRUCIA DENTRO.

IO NON MOLLO. MAI.

IO VOLO. MI LIBRO ANCHE DA TERRA.

  • Sara El Ghazali classe II B

Titolo: Tema del concorso

Se puoi sognarlo, puoi farlo,

dice il cuore quando tace la paura,

quando il mondo sembra chiuso 

e una luce fatica a restare,

dice la mente quando la strada è in salita.

dice la mente quando la notte soffochi tra le paranoie:

“e se… “sussurrato lievemente che sfida le tue paure,

dubbi senza risposte ma con un silenzio che ne vale di più.

Il sogno arriva senza bussare,

si siede accanto alle tue paure e chiede di essere ascoltato,

chiede solo tempo, mani sporche, 

e il coraggio di credere ancora.

cadrai, sì, come cade la sera, ma ogni notte prepara l’alba

Ogni passo incerto è strada,

ogni errore è una lezione non prevista.

Se puoi sognarlo puoi farlo

non perché sia facile,

ma perché dopo le tante cadute

continui a non arrenderti.

Sognare è ricordarsi chi eri prima delle rinunce,

prima che il tempo ti insegni

A chiamare la paura prudenza.

Cammina allora,

anche tremando,

trasforma il sogno in un sospiro di orgoglio pronunciando la frase “ce l’ho fatta “

finché un giorno guarderei indietro 

e dirai: ho iniziato credendoci. 

E se quel giorno non sarà così e ti accorgerai di non essere arrivato dove volevi,

ti accorgerai di essere diventato 

qualcuno che prima non esisteva. 

Qualcuno che nonostante la delusione

riuscirà a dire

“ci ho provato “

“non mi sono arreso”.

  • Stoliana Mehmetaj classe I D

Titolo: tema del concorso

Se puoi sognarlo, puoi farlo,

me lo dice la mia chitarra di sera,

con la melodia, sincera e vera.

Sogno forte che nel mondo non ci sia guerra.

Ho paura di crescere in fretta,

di sbagliare passo ogni tanto.

Ma se il mio ballo non si spezza,

io lo tengo stretto accanto.


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