7 marzo 2026

Ecco le poesie finaliste della scuola Virgilio. La premiazione in programma il 14 marzo al Monteverdi

Eccoci con la pubblicazione delle ultime poesie finaliste del "Premio Bertoletti in ricordo di Claudio", che segna quest'anno la sua 19esima edizione. Come ben noto, il premio di poesia ogni anno è istituito per celebrare la memoria di Claudio Bertoletti, scomparso prematuramente a soli 41 anni nel 2005, ma che nel corso della sua vita è sempre stato un grande appassionato di poesia. Anche quest'anno le adesioni da parte delle scuole secondarie di primo grado sono state numerosissime, con le adesioni Anna Frank, Campi, Sacra Famiglia, Vida e Virgilio.

La premiazione è in programma il prossimo sabato 14 marzo presso il teatro Monterverdi di Cremona.

Queste le poesie finaliste della Scuola Secondaria di Primo Grado Virgilio:

 

  • Anita Carrasquilla Grisales classe I B

Titolo: Tema del concorso

Tutti hanno un sogno

 

Lo leggi nelle stelle

 

Inciso nella pelle,

 

Un segno luminoso di cui senti un gran bisogno.

 

Alcuni fanno fatica a trovarlo:

 

“Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino!”

 

Disse Peter Pan, che sognava di restar bambino,

 

Ma, nessuno ha capito che non serve cercarlo?

 

Basta nel cuore scovarlo e scoprirlo.

 

Pinocchio voleva diventare un bambino vero,

 

E con impegno e dedizione

 

Riuscì nella sua missione.

 

Non esistono gatto o volpe a ostacolare un sogno sincero.

 

Diventare re è puntare in alto,

 

Ma Artù non si fece sconfortare

 

E, ancora più in alto iniziò a mirare.

 

Ma non serve un mago o spada per metterti in risalto.

 

Se ora volessi fermare la guerra

 

È perché se posso sognarlo posso farlo

 

È agli adulti che ora parlo …

 

Credetemi quando dico che basta un sogno per salvare la terra!

 

  • Anna Cavacece classe III E

Titolo: Rinasci stella

Ciò che sogno:

avere tanta energia,

non offuscare il mio io.

Se rincorri una speranza,

alza lo sguardo

le piccole scintille ci credono.

Brillano perfino sul finale,

lasciando il posto a milioni.

Insegui il tuo obiettivo,

riguarda la tua strada,

hai combattuto,

hai vinto,

la tua luce è unica.

  •  Clara Telò classe I G

Titolo: IL SILENZIO DEI DESIDERI

I desideri hanno voce bassa,

si siedono accanto a noi la sera,

ci guardano negli occhi

e chiedono di essere ascoltati.

A volte sbagliano strada,

altri ci pendono per mano,

ma restano,

come chi non smette di crederci.

  • Elisabetta Guida classe II C

Titolo: Nella vita e in campo

Quando gioco a pallavolo

problemi, ansie, insicurezze

spariscono.

L’amore per lo sport

è così intenso,

che al solo pensiero di sfiorare la palla

spicco il volo.

È uno sport di squadra,

una squadra di vita

che ti insegna la passione.

Accettare i propri sbagli, rialzarsi e

continuare a combattere.

Perché se puoi sognarlo, puoi farlo …

Immaginazione e determinazione questa è la direzione.

Come disegnare il proprio futuro.

Se credi puoi realizzarlo.

Nella vita e in campo.

  • Luis Borri classe I D

Titolo: Tema del concorso

Non serve a niente tenere un sogno

dentro la testa.

È come avere una mappa in tasca

senza aprirla mai.

Se riesci a vederlo chiaramente,

come se fosse davanti a te,

significa che esiste un modo per farlo realtà.

Il sogno non è una magia: è un inizio

di un grande progetto.

Ora, apri gli occhi e fallo accadere,

  • Manuele Gastaldi classe I F

Titolo: SE PUOI SOGNARLO, SUONALO

Se puoi sognarlo allora è già reale

e batte come un segnale.

Io sogno una band, luci basse sul palco,

le mani che tremano poi trovano il varco.

La batteria chiama, rispondo col cuore,

ogni colpo racconta fatica e sudore.

Un ritmo che spinge, non so aspettare,

cassa e rullante faccio tremare.

Ogni colpo mi insegna a provare,

a credere in me e a non mollare.

Se puoi sognarlo puoi farlo, lo so,

con studio e passione ci riuscirò.

  • Maria Cristina Tofoleanu classe I E

Titolo: IL MIO SOGNO

La gioia è un’onda che non riesco a fermare,

sale dalla felicità e vuole volare.

Se canto l’amicizia, sento calore,

di mani intrecciate, senza più timore.

La nota più alta è un lampo improvviso,

che illumina il buio, cancella l’avviso

di chi dice “non puoi” non capisce

che la musica vera mai svanisce.

  • Matteo Kutrolli classe I B

Titolo: Il mattino

Nel silenzio lieve del mattino

Un pensiero si stacca dal cuore

Cammina piano tra luce e destino

Come un sogno che ancora non muore.

Le parole cadono come foglie,

Non fanno rumore ma restano vere,

Ognuna racconta le voglie

Di chi ha imparato ad attendere.

E mentre il tempo scorre senza fretta,

Ci scopriamo fragili e interi,

Con l’anima nuda che aspetta

Un senso nascosto nei pensieri.

  • Viola Lello classe II E

Titolo: Tema del concorso.

Impegno e determinazione

sono per me una lezione,

dare il meglio di sé è importante

per chi ha un sogno “brillante”.

Se lo si può sognare

lo si può fare!

Certo, se il sogno vuoi realizzare,

ti devi impegnare:

il traguardo è là che ti aspetta,

vuoi sapere la ricetta?

Autostima e disciplina

sono come burro e farina;

impegno e costanza

gli danno fragranza;

visione e realizzazione

sono crema e guarnizione.

Con questa ricetta

ora il sogno ti aspetta!

Se al traguardo arriverai …

soddisfazione e gioia troverai!

 

 

 

 

 

 

 

 


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