“Ossa” di Alessio Di Modica in scena al teatro SOMS di Torre de’ Picenardi. Appuntamento sabato 7 febbraio
Sabato 7 febbraio, alle ore 21.00, il Teatro SOMS di Torre de’ Picenardi ospiterà lo spettacolo “OSSA”, scritto, interpretato e diretto da Alessio Di Modica, produzione Area Teatro. Un appuntamento teatrale di grande intensità emotiva e valore civile, che intreccia tradizione orale, memoria storica e impegno sociale, portando in scena un racconto potente sul dovere di ricordare e sulla forza della verità.
Vincitore del prestigioso Premio Giuseppe Fava 2016, OSSA è un’opera di teatro di narrazione che si muove tra fiaba e realtà, raccontando due storie unite dallo stesso simbolo: le ossa, custodi di memoria, testimoni silenziose che tornano a parlare.
La prima storia affonda le radici nella tradizione popolare ed è la fiaba dell’osso che canta, un racconto antico diffuso in molte culture del mondo, dal Nord Europa all’Africa. Una fiaba dura e crudele, che narra il tradimento di un fratello e il tentativo di occultare un delitto. Una storia che attraversa i secoli e che affronta temi universali come il senso di colpa, il tradimento, la giustizia e la forza inarrestabile della memoria, capace di riportare alla luce ciò che qualcuno vorrebbe cancellare.
La seconda storia è tragicamente reale: quella di Placido Rizzotto, sindacalista siciliano e figura simbolo dell’antimafia sociale del dopoguerra. Rizzotto fu assassinato dalla mafia per il suo impegno nella difesa dei diritti dei lavoratori e nella lotta per la redistribuzione delle terre. Il suo corpo venne fatto sparire nel tentativo di cancellarne il ricordo e l’eredità morale. Ma, come nella fiaba, le ossa tornano a cantare, trasformandosi in un grido di verità che restituisce dignità alla memoria e sconfigge l’oblio.
Attraverso uno stile essenziale, diretto e profondamente evocativo, Alessio Di Modica utilizza l’antica tecnica del cunto siciliano, dando vita a una narrazione che unisce forza poetica, tradizione orale e denuncia sociale. Il suo racconto trasforma la parola in immagine, creando un rapporto diretto e intimo con il pubblico, che viene coinvolto emotivamente e trascinato dentro una dimensione sospesa tra epica popolare e riflessione contemporanea.
La critica ha elogiato OSSA come un esempio raro di teatro capace di unire mondo fiabesco, cultura popolare e impegno civile, riconoscendone la potenza evocativa e la capacità di stimolare una riflessione profonda sul valore della memoria, della giustizia e del teatro stesso come strumento etico e politico.
Con una durata di 60 minuti, OSSA è consigliato a un pubblico dagli 11 anni in su ed è particolarmente adatto anche a studenti delle scuole medie e superiori, rappresentando un’importante occasione educativa sui temi della legalità, della memoria storica e della responsabilità civile.
La serata alla SOMS di Torre de’ Picenardi si inserisce in un percorso culturale che valorizza il teatro come luogo di incontro, riflessione e crescita collettiva: un evento che promette di emozionare, coinvolgere e lasciare un segno duraturo.
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