30 maggio 2026

A Palazzo Comunale la mostra degli studenti della Scuola Edile sul sacrificio dell'IMI cremonese Mario Rossi

Una stele nel Civico Cimitero di Cremona, poche righe scolpite nel marmo e il nome di un ragazzo di vent'anni morto nel 1944 a Blankenhain, in Germania. È partita da queste scarne informazioni la ricerca storico-archivistica degli allievi Giuseppe Lamanna, Giacomo Piva, Giorgio Pabini e Ulisse Vianelli, frequentanti la classe 3^ del corso triennale per Operatore Edile dell’Ente Scuola Edile Cremonese – CPT.

I risultati di questo intenso percorso, coordinato dal prof. Giampietro Rossi e sviluppato nell'ambito del concorso di Regione Lombardia “Viaggi della memoria per la scuola”, saranno esposti al pubblico dal 6 al 27 giugno 2026 nella Sala Alabardieri del Palazzo Comunale di Cremona, con inaugurazione ufficiale sabato 6 giugno alle ore 16.00.

Dalla ricerca all'azione: una Pietra d'Inciampo per Mario Rossi

Il valore unico di questo progetto risiede nella capacità di unire la formazione scolastica, l'analisi tecnica e l'impegno civile. Gli studenti hanno analizzato il monumento funebre dal punto di vista artistico e memorialistico, comprendendo il bisogno dei familiari di elaborare un lutto privato per un caro sepolto altrove.

Ma il percorso non si ferma tra le carte d'archivio: l'obiettivo finale dei ragazzi, in collaborazione con il Comune di Cremona, è individuare l'ultima residenza originaria del soldato per realizzare e posare una pietra d'inciampo. In questo modo, gli studenti metteranno direttamente a frutto le competenze pratico-professionali acquisite nel loro percorso di studi edili per ridonare alla città un pezzo della sua storia.

Il valore del "NO" alle origini della Costituzione

La mostra intende mantenere viva la memoria del tragico destino dei circa 600.000 Internati Militari Italiani (I.M.I.) che, come il caporale cremonese Mario Rossi, dopo l'8 settembre 1943 rifiutarono l'adesione all'esercito della R.S.I. Un "NO" pagato a caro prezzo con la fame, le malattie, i maltrattamenti e, per molti, la morte.

"La scelta etica compiuta da Mario Rossi e dai suoi commilitoni rappresenta la radice stessa dei diritti costituzionali e dei valori di libertà, democrazia e uguaglianza di cui godiamo oggi", afferma il geom. Eugenio Villa, Presidente dell’Ente Scuola Edile Cremonese -CPT. "Portare la memoria fuori dai luoghi istituzionali e depositarla davanti alla casa in cui visse Mario Rossi è un modo per far tornare a casa chi non è mai più tornato, offrendo alle nuove generazioni uno strumento per contrastare ogni forma di autoritarismo, negazionismo e violenza".

L'iniziativa risponde agli obiettivi regionali di valorizzazione dei Luoghi della Memoria e di sviluppo di una solida coscienza di cittadinanza attiva tra i giovani.

Informazioni utili per il pubblico

  • Titolo: 1943/44: DIETRO AL RETICOLATO IN TURINGIA. VIAGGIO SENZA RITORNO DELL’IMI CREMONESE MARIO ROSSI CLASSE 1923
  • Sede: Cremona, Palazzo Comunale, Sala Alabardieri
  • Date: 6 – 27 giugno 2026
  • Inaugurazione: Sabato 6 giugno 2026, ore 16.00
  • Orari di apertura: Dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle 18.00
  • Ingresso: Libero

Per informazioni e contatti: 

per Ente Scuola Edile Cremonese – CPT: 

Elisabetta Bondioni, direttorecuolaedilecr.it, tel. 0372 560824, www.scuolaedilecremona.it


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