Partiti i lavori al ponte sul Morbasco: a quattro anni dal crollo della balaustra, stamattina sono iniziati gli interventi di ripristino del parapetto, entro 6 mesi il ponte tornerà all'antico decoro
Sono iniziati stamattina, dopo un lungo iter, i lavori di ripristino dello storico ponte sul Morbasco, gravemente danneggiato da un albero abbattuto dal violento temporale il 4 luglio 2022, che distrusse la balaustra e compromise l'impalcato. Finalmente dunque quel pregevole ponte tornerà al decoro originario, dopo oltre 4 anni da quel fortunale.
Lo scorso 14 luglio il Comune aveva assegnato i lavori di restauro e sistemazione del parapetto in cemento e ghisa; se ne occuperà la ditta DE.BO 3 srl di Galliate (Novara), che si è aggiudicata la gara a cui hanno partecipato sette ditte e che dovrà portare a termine gli interventi entro sei mesi dall'inizio del cantiere. La spesa complessiva ammonta a 280mila euro, che copriranno le spese di manutenzione straordinaria della balaustra e del ponte, secondo le indicazioni della Soprintendenza su progetto realizzato da "Centro Padane engineering".
Il bel ponte in oggetto è un manufatto che porta con sè quasi 200 anni si storia della nostra città: venne infatti progettato da Vincenzo Marchetti e realizzato nel 1854 e per questo viene anche citato nella Descrizione dello stato fisico, politico, statistico, storico, biografico della provincia e diocesi di Cremona del parroco e storico Angelo Grandi che parla di un "bel ponte che congiunge il nuovo magnifico viale..." e pure il pittore cremonese dell'800, Felice Giuseppe Vertua, lo ritrasse in uno delle sue rappresentazioni paesaggistiche della città.
Nel 2022 poi quel temporale violento sradicò un albero abbattendolo proprio sul manufatto, provocando il cedimento di una porzione della soletta e pesanti danni alla balustra in cemento e ghisa; gli ornamenti in ghisa vennero recuperati in vista del futuro restauro ma le vicissitudini di questo ponte si fecero ancora più pesanti quando le indagini diagnostiche mostrarono uno stato di degrado del manufatto molto più profondo di quanto si pensasse e così dal ripristino della sola balaustra si decise di ampliare la portata dell'intervento.
Da lì poi un lungo iter burocratico, vincolato anche alle indicazioni della Soprintendenza, che ha portato il bel ponte ad attendere oltre 4 anni; ora i lavori sono in fase di partenza e -tempo sei mesi- il ponte sarà finalmente restituito alla città e a quell'angolo di viale Po che ritroverà, così, un pezzo della propria storia e del proprio decoro.
Questa settimana sono previste le attività preliminari di cantiere, che comprendono lo sfalcio della vegetazione sia sul ponte sia nelle aree laterali e il tracciamento dei sottoservizi, propedeutici all'avvio delle lavorazioni. L'intervento inizierà dalla pista ciclabile per completare le lavorazioni su quel lato del ponte e ridurre il più possibile i disagi alla circolazione in vista della riapertura delle scuole. Solo in una fase successiva il cantiere interesserà il lato pedonale del ponte, con gli interventi sull'impalcato e, infine, il restauro della balaustra. La durata complessiva dell'intervento è stimata di sette mesi (termine a febbraio 2027) salvo eventuali imprevisti nel corso dei lavori.
L'area di cantiere non comporterà l'interruzione della viabilità pedonale e ciclabile. Durante i lavori sarà sempre mantenuta libera una corsia per il passaggio. Quando il transito delle biciclette sarà temporaneamente indirizzato sul marciapiede, le bici dovranno essere condotte a mano. Per quanto riguarda i parcheggi, sono stati sottratti alla sosta quattro posti auto sul lato del Parco Ugo Tognazzi, in quanto necessari per l'allestimento e lo svolgimento delle attività di cantiere. L'area è stata segnalata mediante la presenza di cartelli di divieto di sosta. Viale Po non sarà interessato dalle lavorazioni e la circolazione resterà pertanto garantita, fatte salve puntuali necessità operative connesse alle attività di cantiere.
L'assessore alle Opere Pubbliche Paolo Carletti dichiara: "I cremonesi attendono da tempo il ripristino del ponte sul Morbasco di viale Po e ora possiamo annunciare l'inizio dei lavori. Purtroppo la diagnosi del danno ha coinvolto non solo la balaustra ma anche gli elementi di sostegno del ponte: questo ha causato un sensibile allungamento dei tempi di progettazione che si aggiunge all'attesa per il parere positivo della Soprintendenza in ordine al ripristino della balaustra. Ringrazio i nostri tecnici che hanno sempre mostrato la massima attenzione a quella che si è rivelata una procedura molto complessa".
Foto Francesco Sessa Ventura
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commenti
Alberto
4 agosto 2026 10:29
Alleluia, finalmente. Ma che lentezza ad affrontare piccoli problemi!!!
marco
4 agosto 2026 17:19
Chiami la Sovraintendenza di Brescia e chieda perché non hanno dato in breve tempo il via ai lavori.
Se fa' una piccola ricerca sul web si risparmierà tempo.
Marzio
4 agosto 2026 12:32
.....e il meraviglioso totem dinnanzi alla fontana....quando lo togliamo? Visto che siamo in zona..... perché no?
marco
5 agosto 2026 06:58
Concordo... inguardabile,brutto,inutile, illeggibile e chi piu' ne ha ne metta....speriamo nella prossima tempesta... chissà....magari cade.
Michele de Crecchio
5 agosto 2026 23:40
L'importante è, ora, che il lavoro di ripristino venga eseguito, come si diceva un tempo, "a regola d'arte"...!