23 agosto 2022

Ancorotti, Comaroli e Cottarelli dovrebbero essere i rappresentanti del territorio a Roma (secondo i sondaggi)

Quindi, salvo improbabili colpi di scena, l’imprenditore cremasco illuminato Renato Ancorotti, Re della Cosmesi, piazzato al secondo posto nel collegio Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, beh ha già il posto al sole al Senato in quel di Roma.

Ancorotti si è candidato col partito della Meloni (Giorgia Meloni tra le altre cose è spesso avvistata, in visita, allo stabilimento cremasco di Ancorotti) Fratelli d'Italia. E' al secondo posto dietro Daniela Santanché: candidata nell'uninominale. E in tal senso la legge elettorale prevede che in caso di doppia elezione, si debba optare per l'uninominale e, a questo punto, per Ancorotti è fatta.

Quasi certa della conferma alla Camera è l’onorevole di Soncino Silvana Comaroli, quota Lega. Claudia Gobbato? Eletta nelle scorse elezioni, a questo giro ha poche chance di farcela.

Nel Pd l’imprenditore (è l’economista del Partito Democratico di Crema) Giorgio Pagliari è nell'uninominale per il Senato, con pochissime probabilità di riuscita. L’ex sindachessa di Crema Stefania Bonaldi? Terza nel plurinominale per la Camera, deve attendere quel che fanno la Malpezzi e Bazzoli. Solo l'economista cremonese Carlo Cottarelli ha l'elezione in tasca.

Gli altri candidati cremaschi? Mmh… Manuel Draghetti (M5S), Serse Mostosi (Potere al Popolo), Gabriele Cavallini (Unione Verdi e sinistra) hanno poche possibilità di essere eletti. Bianca Baruelli per Renzi-Calenda? Capolista nel plurinominale, coltiva qualche speranza di viaggiare verso la Capitale. 

Ah e Forza Italia per la provincia di Cremona? Non pervenute candidature con margine di elezione. 

Stefano Mauri


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