19 agosto 2026

Bozzolo, il Comune taglia la Tari ai locali pubblici che contrastano la ludopatia. Lo sconto del 50% per gli esercenti che rinunciano a videopoker e slot machines

Ludopatia e gioco d'azzardo tra Cremona e Mantova lo scorso anno hanno portato i giocatori a perdere qualcosa come 242 milioni di euro, con la cifra maggiore inghiottita dalle slot machines e dalle "macchinette" che promettono vincite immediate in denaro, ma che in realtà diventano un pozzo senza fondo dove i più fragili arrivano a perdere interi stipendi. 

Una piaga sociale, che a Bozzolo il sindaco Giuseppe Torchio e la sua giunta cercano di contrastare con una proposta particolare: tagliare del 50% la tassa sui rifiuti a quegli esercenti che decidono di non avere nel proprio locale pubblico videopoker, slot-machines o comunque apparecchi con vincite in denaro. Una scelta che si ripropone per il 2026, approvata con delibera n. 13 del 29/07/2026, che prevede lo sconto della metà sulla quota fissa e sulla quota variabile 1 del corrispettivo rifiuti, per quelle utenze commerciali che esercitano l'attività di edicola, tabaccaio, ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub, bar, caffè e pasticceria, a patto che, all'interno dei loro locali, non abbiano installato e che non installino per tutto il 2026, apparecchi di video poker, slot machine o altri apparecchi con vincite in denaro.

Quindi la conditio sine qua non per ottenere lo sgravio è quella di rinunciare ad avere nel locale uno di questi apparecchi che, pur portando introiti al gestore, possono rappresentare un pericolo per persone fragili che potrebbero essere attratte nella spirale della ludopatia. Per ottenere tale agevolazione, gli esercenti dovranno compilare il modulo di richiesta/dichiarazione disponibile presso gli uffici comunali e restituirlo all'ufficio protocollo entro e non oltre le ore 12.00 del prossimo 10/09/2026.

 

Michela Garatti


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