Castelli cremonesi: focus sui restauri. Giovedì 21 il convegno in Sala Puerari
Giovedì 21 maggio, in Sala Puerari, si terrà il secondo incontro del Convegno “Castelli e difese in provincia di Cremona” promosso dall’Istituto Italiano dei Castelli per completare la prima fase della ripresa delle attività della delegazione provinciale IIC, oggi guidata da Marida Brignani, che succede al ventennale impegno di Luciano Roncai. Dopo la prima sessione dei lavori, svoltasi la scorsa settimana e dedicata agli studi e alle ricerche più recenti sul patrimonio fortificato del territorio, la seconda giornata dei lavori vedrà concentrarsi l’attenzione sui restauri realizzati negli ultimi anni nei castelli e nelle strutture difensive del Cremonese.
L’incontro, moderato da Gabriele Barucca, già Direttore della Soprintendenza di Cremona, Mantova e Lodi, si aprirà con l’intervento di Serena Romano Gosetti di Sturmeck, che presenterà i risultati dei suoi studi sulla decorazione pittorica del castello di Pandino, offrendo nuovi spunti per la lettura storico-artistica di uno fra i complessi più significativi e al tempo stesso suggestivi dell’edilizia viscontea.
Seguiranno quindi i contributi di altri studiosi e specialisti impegnati nella tutela e valorizzazione delle architetture fortificate del territorio a partire da Giulio Goffi, che si è occupato dei restauri effettuati proprio nelle ali di nord est del castello di Pandino, mentre un ulteriore approfondimento da parte di Simone Sestito riguarderà gli insediamenti castellani nel rapporto archeologia e geografia storica. Il programma proseguirà con gli interventi di Rebecca Fant, sulla Bastia di Martignana di Po e di Guido Favalli su Villa Medici del Vascello, per affrontare quindi l’illustrazione dell’operazione di risanamento conservativo del Torrione di Casalmaggiore con il contributo dei responsabili dell’intervento Enrico Rossi, Rossella Poli, Gabriele Pezzini.
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