Come una capsula del tempo, spunta il biglietto lasciato da un militare nel 1999: a Derovere la Sagra del Gnocco regala anche un frammento di storia
Si è firmato "Alien" su quel bigliettino ricavato da un'etichetta dell'acqua San Benedetto: correva l'anno 1999, in aprile esattamente come oggi, per la precisione il 18 aprile '99. In quei giorni i palazzi comunali, le scuole e gli istituti erano sede dei seggi elettorali per il referendum abrogativo che chiedeva l'abolizione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei deputati. Di guardia ai seggi c'erano i militari e il nostro "Alien" era uno di loro. Non sappiamo il suo vero nome nè quanti anni aveva, ma il giovane militare ci ha lasciato scritto la sua memoria di quel 18 aprile di 27 anni fa. A ritrovare il bigliettino sono state alcune ragazze che, in occasione della Sagra dello Gnocco, stavano prestando servizio tra gli stand e, tra un vassoio e l'altro, hanno fatto una pausa nel bagno dedicato allo staff, all'interno del palazzo comunale. Da buone adolescenti, sono andate tutte insieme nel bagnetto perchè si sa che a 16 anni si va ai servizi rigorosamente in compagnia; chissà per quale motivo, hanno deciso poi di curiosare e scoprire cosa si trovava sopra il controsoffitto, luogo notoriamente di grande interesse a quell'età un po' sciocchina dove tutto è scoperta e divertimento.
Lì, nella polvere e tra le ragnatele, hanno notato quel bigliettino ben piegato e naturalmente hanno deciso di aprirlo, con la stessa curiosità e impazienza di chi trova uno scrigno segreto. E in effetti era davvero un piccolo tesoro, meglio, una sorta di capsula del tempo perchè quel fogliettino ingiallito, risultato essere l'etichetta di una bottiglia dell'acqua, riportava un messaggio scritto a mano in corsivo nel lontano 1999: "Da leggere chiunque tu sia! Io pseudo Alien. Sappi che il 18-4-99 qui a Derovere un ragazzo o meglio un Militare come tutti ci chiamano, è stato qui per la guardia a questo istituto in occasione del Referendum. Lontano da casa circa 900 km è "triste" nel suo cuore un solo fitto dolore! L'amore non corrisposto di una fanciulla splendida di nome Anna! By Alien".
Per 27 anni quel messaggio è rimasto sospeso nella polvere, nascosto in quell'angolo di soffitto dove nessuno ha mai guardato, custodendo le emozioni di quel giovane lontano da casa e innamorato della bella Anna, alla quale chissà se ha mai avuto il coraggio di dichiararsi. "Abbiamo verificato da google confrontando le etichette, e sull'etichetta stessa c’era scritto produzione 1998" hanno precisato le ragazzine, che hanno voluto subito verificare l'autenticità del biglietto "L'etichetta era di carta non plastica e tutta gialla. Era proprio nell’angolo sopra il soffitto nella polvere, l’abbiamo trovato là sopra".
Correva dunque l'anno 1999, niente cellulari, niente social, il digitale era solo un miraggio; si viaggiava seguendo le cartine e i navigatori non erano cosa per il grande pubblico. In quell'anno scoprivamo i Lunapop ed ascoltavamo i Litfiba, Vasco Rossi e Jennifer Lopez; agli Oscar, Roberto Benigni vinceva il premio come miglior attore protagonista per il film "La vita è bella", mentre al cinema uscivano capolavori rivoluzionari come Matrix, Fight Club, American Beauty, Il sesto senso e The Blair Witch Project, ma se non volevi andare in sala, potevi entrare da Blockbuster a noleggiare una videocassetta da guardarti a casa, senza perdere ore a cercare titoli sulle piattaforme on demand. Il 1999 ha segnato anche importanti fatti storici, come la nascita dell'Euro come moneta comune, la caduta di Boris Eltsin e la successiva ascesa al potere di Valdimir Putin mentre nel cuore dell'Europa la Nato bombardava l'allora Repubblica Federale di Jugoslavia (Serbia e Montenegro). Su tutto aleggiava l'attesa per l'inizio del nuovo millennio, tra attese, paure e spauracchi come il Millenium Bug.
Chissà che farà oggi il nostro militare "Alien", chissà se alla fine avrà conquistato il cuore della splendida fanciulla Anna o se avrà trovato l'amore in qualche altra ragazza. Oggi di sicuro resta la fotografia di quel 18 aprile di 27 anni fa, quando un giovane si trovò per caso a Derovere, pensando alla sua amata e lasciando una traccia del suo passaggio, custodita dalla polvere di un controsoffitto e trovata per caso e per gioco quasi tre decenni dopo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti