30 maggio 2026

Cremona, vasta operazione antidroga nelle zone di aggregazione della città: controllati oltre mille giovani, 5 arresti, 7 denunce e sequestrate armi bianche

La Polizia di Stato, con l'impegno degli investigatori delle Squadre Mobili presenti su tutto il territorio nazionale, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanza stupefacente e del porto abusivo di armi, attività che ha rafforzato ilcontrollo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori.
In tale contesto nazionale, la Squadra Mobile della Questura di Cremona ha coordinato a livello provinciale tale attività investigativa, con l'impiego di personale della Sezione Antidroga, della Squadra Volante e di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine.
L'operazione, mirata in particolare al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha interessato le aree cittadine caratterizzate da una maggiore aggregazione giovanile, quali Piazza della Pace, Piazza Stradivari, Piazza Roma, Stazione ferroviaria e autostazione, parchi pubblici cittadini, nonché zone periferiche della città e paesi del cremonese e del cremasco.
Nel corso del servizio sono stati complessivamente controllati circa 325 minorenni e oltre 750  maggiorenni (da 18 a 35 anni), italiani e stranieri, diversi dei quali gravati da precedenti penali e pregiudizi di polizia.
L'operazione ha portato, complessivamente, all'arresto di n.5 soggetti maggiorenni, di cui tre in esecuzione di misure cautelari, e alla denuncia in stato di libertà di n.7 persone, indagate a vario titolo per reati contro il patrimonio, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio (sono stati sequestrati complessivamente circa 6 kg di sostanze stupefacenti suddivisi in 5,5 kg di hashish, 46 grammi di cocaina e 28 grammi di cannabinoidi), nonché per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Particolare attenzione è stata infatti riservata al contrasto del porto di armi bianchesoprattutto in ambito giovanile, essendo stati rinvenuti e sottoposti a sequestro n.2 coltelli, dei quali uno a serramanico e uno tascabile in metallo, una chiave inglese ed un martello.
L'attività si inserisce in una più ampia strategia di contrasto dei reati di spaccio e criminalità diffusa, con particolare attenzione alla salvaguardia dei più giovani e al contrasto dei fenomeni di illegalità connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti.


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