Domenica giornata ecologica a Motta Baluffi: si puliscono le vie del paese, il parco del Plis e la zona dell'attracco fluviale
Tutti insieme per una domenica all’insegna dell’ecologia, dell’ambiente e del piacere di stare insieme. Con la consapevolezza di quanto sia importante rimboccarsi le maniche, facendo ognuno la propria parte, per avere un territorio più bello, più pulito, più accogliente. In occasione della Giornata del Verde Pulito, domenica 12 aprile, a Motta Baluffi, si tiene la Giornata Ecologica organizzata dal Comune insieme al gruppo di Protezione civile “Terre di mezzo”, alle associazioni Amici della Golena e La Mandragola e alla biblioteca dell’Unione municipia. L’invito è aperto a tutti, specie alle famiglie. Sono sufficienti un po’ di buona volontà, voglia di rimboccarsi le maniche e, soprattutto, amore per la propria terra. Chi vuole partecipare è sufficiente che si faccia trovare in piazza Gaboardi (quella del comune) alle 10. Saranno ripulite le vie del paese ma anche il parco del Plis e la zona dell’attracco fluviale. Attracco dove si terrà anche il rinfresco finale con letture sul fiume dedicate ai piccoli esploratori. Un momento importante, quello di domenica, una tradizione per Motta Baluffi dove l’impegno in favore dell’ambiente va avanti da tempo. Una significativa risposta è stata data anche nelle scorse settimane dopo che i soliti “furbi” avevano avuto la cattiva idea di lordare la golena del Po scaricando rifiuti nella campagna. Un gesto che, fortunatamente, aveva subito trovato la condanna di molti cittadini che avevano subito segnalato il fatto all’Amministrazione comunale e, in particolare, al sindaco Antonietta Premoli. Dopo le necessarie verifiche i cantonieri del Comune, che già in altre occasioni hanno dimostrato grande attenzione e sensibilità verso l’ambiente, avevano indossato stivaloni, guanti e giacconi ripulendo le aree che erano state sporcate. In un paio d’ore di lavoro erano stati raccolti un intero furgoncino di rifiuti, per lo più barattolame, piatti, bicchieri, bottiglie di plastica e di vetro, plastiche varie e addirittura padelle. Il sindaco Antonietta Premoli, che si è direttamente interessata della cosa, comprensibilmente delusa e amareggiata, facendo sue anche le parole di tanti cittadini, in quella occasione aveva anche segnalato gli accadimenti ai carabinieri forestali per le indagini del caso e per colpire con le doverose sanzioni e denunce i responsabili. Perché è giusto che all’inciviltà di alcuni si risponda con intransigenza.
Eremita del Po
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