Festa grande per l'Avis di Gussola per il mezzo secolo di vita
Cinquant'anni e non sentirli. Grande festa per la sezione Avis di Gussola che ha festeggiato il mezzo secolo di vita. Un traguardo importante per una realtà sempre presente nella vita sociale del paese. Il programma ha previsto il corteo dalla sede sociale verso piazza Comaschi dove vi sono stati gli interventi delle autorità: Umberto Bodini ex direttore del centro trasfusionale di Cremona Giovanna Favagrossa presidente dell'Aido di Gussola, Stefano Belli Franzini e Alessandro Farina sindaci di Gussola e Torricella del Pizzo. Infatti la sezione gussolese raccoglie anche i residenti di Torricella. Da parte di tutti è giunto il plauso per l'opera di Avis nella raccolta sangue, elemento fondamentale per la vita e per salvare vite umane in situazioni di pericolo e di emergenza, ma anche un ringraziamento per le attività sociali svolte durante l'anno. Il presidente di Avis Adamo Bozzetti, ha ricordato per prima cosa “tutti i nostri donatori. Loro sono l’anima dell'associazione, senza il loro impegno costante non saremmo mai arrivati a questo traguardo, sono lo spirito vivo dei valori avisini”. Un pensiero anche agli ex presidenti: “Mario Maestri, Franco Ramella, Luciana Bassi e Giacinta Bassi. Molti di loro sono stati i fondatori di questa associazione. Quando nel 1976 hanno deciso di costituire la nostra Avis comunale hanno creduto nella generosità e nell'altruismo di tutti i gussolesi. L’eredità che abbiamo ricevuto è importante ed è nostro impegno portare avanti sempre gli ideali di Avis perchè siano di ispirazione per le nostre comunità di Gussola e Torricella. Oggi abbiamo 135 donatori, purtroppo un dato in calo già da qualche anno ed è per questo che occorre sempre di più far conoscere l’Avis alle nuove generazioni. In questi anni sono state fatte tante iniziative, ma sappiamo che senza informazione e divulgazione tutto quello che di bello Avis rappresenta non sarebbe trasmesso alle generazioni future. I fondatori ci hanno lasciato una bella associazione, spetta a noi adesso trovare le risorse tra le nuove generazioni per continuare a farla vivere e crescere. L’educazione alla solidarietà dei più giovani è l’unico mezzo con cui la nostra associazione, ma in generale tutte le associazioni di volontariato possono continuare ad esistere”. Infine i ringraziamenti al consiglio direttivo, al direttore sanitario Marco Martelli e alla dottoressa Laura Sanfilippo. La chiusura di giornata è stata dedicata al pranzo sociale dove sono stati premiati i donatori con le relative benemerenze che si riportano di seguito:
Premiati:
BENEMERENZA IN RAME (8 donazioni)
Caletti Elisabetta
Fornia Elisa
Raineri Matteo
Somenzi Simone
BENEMERENZA IN ARGENTO (16 donazioni)
Araldi Massimo
Bozzetti Luca
Galli Francesco
Mangoni Paolo
BENEMERENZA IN ARGENTO DORATO (36 donazioni)
Lottici Tessadri Davide
BENEMERENZA IN ORO (50 donazioni)
Belan Ecaterina
Bonfatti Paini Sarah
Ferrari Omar
Garimberti Lisa
Passera Ferdinando
Vezzosi Aldo
BENEMERENZA IN ORO C/RUBINO (75 donazioni)
Bozzetti Mirko
Somenzi Giancarlo
BENEMERENZA IN ORO CON SMERALDO (100 donazioni)
Cavalli Arnaldo
Lottici Alex
Mariotti Gianluca
Pelizzoni Manuele
Scaravonati Marco
BENEMERENZA IN ORO CON DIAMANTE (120 donazioni)
Ferrari Wainer
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti