9 agosto 2026

Ancora pattuglie notturne: 192 controllati, 55 con precedenti. Controlli vicino alla stazione

Nella serata di ieri, sabato 08 agosto, sulla base di quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, sono proseguiti con ordinanza del Questore della Provincia di Cremona i servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati nei parchi e nelle piazze del centro cittadino al fine di garantire una più articolata presenza delle Forze di Polizia nelle aree in cui, durante la stagione estiva, è prevista una maggiore affluenza di giovani nei pressi dei luoghi di aggregazione in orario serale e notturno, soprattutto nei fine settimana. 
 
Tali servizi hanno visto l'impiego di equipaggi della Polizia di Stato della Questura di Cremona, della Polizia Stradale, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. 
 
Complessivamente, sono state identificate n.192 persone, di cui n.99 cittadini stranieri e n.55 con precedenti soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti.
 
Inoltre, lungo le principali vie di accesso alla città, la Polizia Stradale ha effettuato n. 3 posti di controllo di veicoli e relativi conducenti. In particolare, sono state controllate n. 18 vetture ed identificate n. 27 persone di cui n. 7 stranieri e n. 7 con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, effettuando altresì n. 27 alcoltest e adottando n. 3 Sanzioni per violazioni del Codice della Strada di cui due per cinture di sicurezza non allacciate ed una per conduzione di veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
 
Nel corso delle attività, sono stati effettuati controlli soprattutto nelle "aree del territorio comunale sottoposte a maggior tutela", tra cui Parco Rita Levi Montalcini, la Stazione Ferroviaria, Piazza Roma, Piazza Stradivari, Piazza della Pace e, sono stati adottati i seguenti provvedimenti:
  • n. 3 sanzioni amministrative per violazione del regolamento di Polizia Locale per condotte indecorose ed abuso di alcol e di sostanze stupefacenti nei confronti di un venticinquenne ivoriano, una quarantaseienne italiana e un trentaduenne nigeriano, tutti con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio;
  • n. 2 "Ordini di Allontanamento" dalle "aree a maggior tutela" emessi nei pressi del parco Rita Levi Montalcini;
  • n. 3 controlli amministrativi presso esercizi commerciali, di cui uno presso un "Bar" nelle vicinanze della Stazione Ferroviaria (dove venivano rintracciati n. 33 soggetti di cui n. 25 di nazionalità straniera e n. 17 con precedenti penali per reati contro la persona ed il patrimonio), un altro presso un "Ristorante/Bar" sempre nelle adiacenze della stazione ferroviaria (all'interno del quale venivano rintracciati n. 28 soggetti tutti stranieri di cui 19 con precedenti per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti) e un terzo presso la sala "Bingo/Slot & VLT" sita in area adiacente al centro cittadino (all'interno del quale venivano rintracciati n. 25 soggetti di cui n. 3 stranieri e n. 5 con precedenti per segnalazioni in materia di reati contro il patrimonio e la persona), per tutti e tre gli esercizi sono in corso valutazioni da parte del Questore di Cremona circa i provvedimenti da adottare.
Come indicato dal Prefetto a seguito di quanto emerso in sede di Comitato, tali servizi continueranno ad essere disposti dal Questore con specifiche ordinanze che coinvolgeranno anche la Polizia Locale per i servizi di specifica competenza con l'obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa, comportamenti illeciti e situazioni di degrado urbano nell'ottica di una rafforzata presenza sul territorio delle Forze di Polizia che possa incidere positivamente sulla sicurezza della criminalità.

 


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commenti


Biagio

10 agosto 2026 06:16

​Un commento sulla narrazione dei controlli in città
​Senza nulla togliere all’impegno quotidiano e alla dedizione delle forze dell’ordine — che resta indiscusso e meritevole di apprezzamento — sorge spontanea una riflessione su come queste notizie vengono ormai raccontate.
​Forse si sta un po' esagerando con la cassa di risonanza mediatica. Non passa settimana senza che i giornali locali titolino su "maxi-controlli", "pattugliamenti straordinari" e verifiche serali, specialmente nelle zone più sensibili come la stazione.
​Il punto è proprio questo: presidiare il territorio, identificare persone con precedenti e garantire la sicurezza nei punti critici dovrebbe rientrare nella normale routine della pubblica sicurezza, non essere fatto passare ogni volta come un evento eccezionale o un'operazione straordinaria.
​Presentare l'ordinario come straordinario rischia di produrre l'effetto opposto: invece di rassicurare, fa passare l'idea che la sicurezza sia un fatto episodico legato solo a "blitz" isolati, anziché una presenza costante e capillare.
​In questo contesto, si rimane sempre in attesa che il Governo intervenga finalmente per ripianare gli organici, fornendo il personale necessario affinché questo genere di attività rientri appieno nella vera normalità operativa e non debba più basarsi su uno sforzo "straordinario".
​Ben vengano le verifiche e la tutela dei quartieri, ma la prevenzione deve tornare a essere ciò che è: il lavoro di tutti i giorni, garantito da risorse adeguate e svolto con continuità, senza il bisogno di una grancassa mediatica a ogni giro di pattuglia. Biagio