8 agosto 2026

Accoltellamento a Crema, la ricostruzione dei fatti dal rapporto dell'Arma: prima la coltellata alla donna, poi il fermo e l'aggressione ai militari. Convalidato l'arresto del 27enne

E' stato convalidato l'arresto del 27enne che nella serata del 6 agosto scorso ha ggredito con un coltello una donna, ferendola ad un gluteo, per poi fuggire, essere braccato e infine bloccato dagli uomini dell'Arma, contro i quali però avrebbe sfogato ancora la sua rabbia, arrivando ad aggredire un militare e danneggiare un’auto di servizio.

I Carabinieri delle Stazioni di Pandino, Crema e Romanengo l'hanno quindi arrestato per lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento; il 27enne, con precedenti di polizia a carico, nella serata del 6 agosto, aveva ferito accoltellandola una conoscente per poi aggredire i Carabinieri che lo avevano fermato, danneggiando anche la vettura.

L’allarme era scattato poco prima delle 20.00 della sera del 6 agosto, quando il personale sanitario era intervenuto in viale Santa Maria della Croce, nei pressi di una palestra, perché una donna era stata accoltellata a un gluteo. Sono intervenute sul posto diverse pattuglie dei Carabinieri che hanno acquisito le prime informazioni sul fatto di sangue, venendo a conoscenza che la vittima, una donna di 43 anni, aveva avuto una discussione con un suo conoscente che l’aveva accusata di avere fatto tardi nell’acquistare e portare a lui un pacchetto di sigarette. Prima hanno litigato verbalmente, poi sono passati allo scontro fisico. Il suo conoscente avrebbe preso un coltello che aveva con sé e l’avrebbe colpita due evolte ad un gluteo, provocandole dei tagli e delle lesioni.

La donna è stata accompagnata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Crema dove è stata visitata e le ferite sono state suturate. Invece, le pattuglie della Compagnia di Crema, ben cinque fatte convergere sulla città, hanno iniziato la ricerca del presunto autore dei fatti che era stato descritto in maniera precisa e dettagliata dalla vittima e da alcuni testimoni e che era in possesso del cane della vittima. I militari delle pattuglie hanno perlustrato palmo a palmo le zone limitrofe, finchè una pattuglia lo ha individuato in fondo a via Alberelle. L’uomo alla vista dei militari ha gettato qualcosa all’interno del fiume Serio, poi è stato bloccato.

Ma ha iniziato ad agitarsi e ad aggredire i Carabinieri della pattuglia che hanno chiesto il supporto di altre pattuglie. L’uomo era in forte stato di agitazione e ha sferrato pugni e calci a tutti i militari presenti, sputando verso di loro che, con grande difficoltà, lo hanno bloccato. Ma aveva comunque colpito con un pugno al volto un Carabiniere, procurandogli lesioni per 10 giorni di cure, e aveva danneggiato con un calcio lo specchietto di un’auto di servizio. Sono intervenuti sul posto i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato al pronto soccorso dove è stato sedato perché era sempre più difficile contenerlo.

Al termine delle visite mediche è stato dimesso accompagnato presso la caserma di Crema dove ha continuato a creare problemi con il suo atteggiamento violento e ostile. E’ stato dichiarato in arresto lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento e, nella notte, è stato accompagnato presso il carcere di Cremona. Il coltello è stato cercato, ma non è stato ancora ritrovato perché presumibilmente gettato nel fiume Serio. Il cane che l’uomo aveva con sé è stato affidato al canile comunale.

Infine questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.

 


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