Il Vinitaly da export della cantina Caleffi. Al debutto a Verona i vini La Faretra (cremaschi grazie al management). Presenti pure Cantina San Michele e Vinicola Decordi
Sfidando le difficoltà dell'attualità bellica, la cantina Caleffi è tra le belle realtà italiane protagoniste al Vinitlay, pinnando su qualità ed export: come nel caso del giovane produttore Mattia Caleffi, addetto ai lavori dotati di una visione internazionale, vincitore di un Oscar Green, come ha ricordato il quotidiano La Repubblica di domenica 12 aprile, proprio per la vocazione a trasformare l'eredità enologica di un territorio (Spineda, nel Cremonese) al di fuori delle grandi rotte vinicole in una piccola maison di alto livello. I Caleffi guardano a nuovi mercati: l'alta hotellerie in Oman, il Canada e gli Stati Uniti, compresa la vinicola California. I cremaschi Alessandra Doldi, e Massimo Guercilena, guidano l'Azienda Agricola La Faretra (Gavorrano), al debutto al Vinitaly, coi loro 15 ettari di terre vitate in Maremma, coi seguenti i vigneti: Merlot, Sangiovese, Cabernet Franc, Malbec, Carignano, Vermentino, Sauvignon, Viognier, Pinot Nero e Chardonnay. E quelli della Faretra, oltre ad allevare animali e coltivare, a regime biologico e sostenibile, i terreni, compresi gli ulivi da cui arriva un olio extravergine d'olia stratosferico, con la supervisione dell'enologo Giacomo Tonini: professionista capace, producono, fanno vino. Bianco Fermo, Rosso, spumante e Gin, escono, dalla Feretra e, da qualche settimana, la cantina Querce Bettina, eccellenza di Montalcino, con terrani dedicati appunto al Brunello di Montalcino Docg e al Rosso di Montalcino, ecco è passata proprio in orbita Faretra, con Massimo Mascherpa agente di riferimento per la provincia di Cremona. Presenti all'Expo Veronese del vino mondiale, in cartello fino a mercoledì 15 aprile, pure Mario, Massimo, Elisa e Angelo, i creativi cugini ("Di...Vini") Danesi, originari di Soncino, che ormai da oltre un decennio guidano la cantina San Michele di Capriano del Colle, sul Montenetto: realtà meravigliosa, da scoprire e riscoprire, operativa dai primi anni Ottanta, sempre in famiglia, con un'offerta di 9 etichette (tutte biologiche) in tre linee (i classici, le selezioni, le eccellenze) per una produzione complessiva di circa 70mila bottiglie l'anno, dai 16 ettari di vigneti in gran parte Marzemino (5 ettari), Turbiana e Merlot (3 ettari ciascuno), Chardonnay, Barbera, Sangiovese e Pinot bianco. Al Vinitaly c'è ovviamente anche la storica Vincola Decordi di Motta Baluffi.
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