7 novembre 2026

Individuato e multato, aveva abbandonato un divano ai giardini pubblici di Piadena

Abbandonare i rifiuti, a qualche “furbo del villaggio” a volte può costare caro. Quello che si potrebbe risolvere con un normale smaltimento alla isola ecologica può trasformarsi in una sanzione di svariate centinaia di euro (giusto per far giornata come si suol dire) e con l’obbligo a ripulire le aree interessate. Stavolta la stangata, meritata e cercata, è stata rifilata a un cittadino che, nei giorni scorsi, ha pensato di abbandonare un divano a ridosso di un cassonetto per la raccolta degli abiti usati a Piadena Drizzona. Un fatto che, in paese, ha suscitato una comprensibile indignazione, anche da parte dell’Amministrazione comunale che, fin da subito, ha evidenziato che i giardini pubblici (dove il divano è stato abbandonato), che sono un luogo di ritrovo e di svago per famiglie e bambini e “non sono una discarica, così come i cantonieri comunali non sono i facchini di chi non sa come liberarsi dei propri rifiuti”. Alla giusta  indignazione della gente hanno ben presto risposto i fatti. Infatti “i responsabili sono stati individuati – ha comunicato il sindaco Federica Ferrari - per merito del lavoro della Polizia Locale. Grazie agli agenti – ha aggiunto - ai nostri i cantonieri ed a tutti i cittadini che ogni giorno rispettano le regole e smaltiscono correttamente i rifiuti”.

Nel frattempo Casalasca Servizi ha anche confermato che entro la fine di quest’anno i cassonetti per gli abiti usati verranno ritirati. “Ancora una volta – ha concluso il sindaco - condanniamo l’inciviltà e la totale mancanza di rispetto dei luoghi pubblici”.

Eremita del Po

Paolo Panni


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