L'Aem acquista l'ex caserma Lamarmora e il parcheggio di via Villa Glori. Un'occasione di rilancio per il centro città
L'ex caserma Lamarmora e il parcheggio sono state acquistate dall'Aem (che già gestisce i posti auto). Una scelta stategica che potrebbe essere l'occasione per il rilancio di una parte importante del centro città, a poca distanza dal quartiere universitario e da quella parte del cuore di Cremona, corso Garibaldi, da anni in sofferenza. Dunque l’assemblea dei soci di Aem ha dato il via libera e a fine febbraio ci sarà la stipula dell'atto notarile. Ovviamente il tutto è avvenuto con le indicazioni e le sollecitazioni del Comune di Cremona, come ci aveva dichiarato lo scorso luglio il sindaco Andrea Virgilio. "L’obiettivo di questa operazione è quello innanzitutto di andare a consolidare l’area destinata al parcheggio per il centro, perché non è di proprietà pubblica. - aveva detto a Cremonasera il sindaco Andrea Virgilio - Poi l’acquisizione anche della ex caserma La Marmora potrebbe aprire un percorso di valorizzazione complessiva di quel comparto che è estremamente importante e strategico da un punto di vista urbanistico per la nostra città e per il nostro centro storico. Siamo determinati a perseguire questi obiettivi valutando anche la possibilità di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. In questo modo, intendiamo dare nuova vita a un parte significativo della nostro patrimonio, creando al contempo nuove opportunità per la cittadinanza".
Dunque una operazione importante, che si inserisce pienamente nel rilancio e nel recupero storico di questa zona. Tra l'altro da anni, c'è una ipotesi di un collegamento pedonale diretto del parcheggio con corso Garibaldi ripristinando il passaggio a fianco della Torre Torresini.
Si tratta storicamente di un grande buco nero in pieno centro storico. (leggi qui). E da sempre è un un grande punto interrogativo. L’unico tentativo di riutilizzo di quel bene demaniale, l'ex caserma La Marmora, è finito anni fa con una figuraccia e con uno sperpero di denaro pubblico, quando vi si doveva trasferire la nuova sede dell'Archivio di Stato. Poi si ipotizzò di farne la sede della Pinacoteca cittadina finchè il Ministero dei Beni Culturali passò gli immobili al Demanio dello Stato.
In passato l'ex caserma fu anche rifugio per i profughi dell'Istria e della Dalmazia. (leggi qui)
Adesso Aem (braccio operativo del Comune di Cremona) potrebbe consolidare la destinazione a parcheggio (anche se i ritrovamenti archeologici hanno stoppato ogni ipotesi di autosilo) e immaginare nuove importanti destinazioni per l'ex caserma.
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