20 marzo 2026

La Cremonese nel mirino di fondi americani. La notizia su "Il Sole24ore"che cita anche i due fondi interessati

Il tam tam batte in città da mesi: Arvedi è pronto a vendere la Cremonese a un fondo d'investimento. Oggi è il Sole24ore, quotidiano di Confindustria, a confermare le indiscrezioni aggiungendo alcuni particolari in un articolo di Carlo Festa dal titolo "Le mani Usa sulle Serie A di calcio. La Cremonese nel radar dei fondi". "Una Serie A sempre più americana. Anche la Cremonese, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe infatti nel radar di due gruppi statunitensi, uno sarebbe un fondo d'oltreoceano specializzato sull'intrattenimento, l'altro un club deal di imprenditori americani". Si legge nell'articolo de "Il Sole24ore" ed aggiunge che quest'ultimo starebbe costituendo una piattaforna di multi-club a livello europeo ed avrebbe già acquisito lo svizzero Yerdon Sport Fc. Tra i maggiori esponenti di questo gruppo  vi sarebbe anche un imprenditore amerciano, Jamie Welch, e l'italiano Ignazio Castiglioni investitore nel private equity tecnologico italiano e nelle applicazioni della intelligenza artificiale. L'altro gruppo interessato, sempre secondo il quotidiano di Confindustria, sarebbe Tifosy, società di Londra guidata dall'italiano Fausto Zanetton. Dal gruppo Arvedi, interpellato dal giornalista, avrebbero fatto sapere che al momento non ci sono trattative in corso.

Ricordiamo che in serie A sono già otto le società con proprietà americane: il Milan, l'Inter, la Roma, la Fiorentina, l'Atalanta, il Parma, il Verona e il Pisa. A queste vanno aggiunte le altre proprietà straniere nella massima serie: il Bologna, il Genoa, il Como. (r.c.)


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commenti


Gino

20 marzo 2026 13:01

Più che italiano è cremonese

Luigi

20 marzo 2026 16:32

Dal 14 luglio 2025 la Cremonese è proprietaria totalmente del Centro Sportivo Giovanni Arvedi e da fine agosto anche dello stadio Zini.
Fatti gli acquisti, ora si può capitalizzare vendendo ai Fondi americani.
Complimenti. Grazie Sindaco!

marco

20 marzo 2026 21:39

Quando si vuole per forza commentare contro il Comune lei ne è l'esempio lampante.
Lo stadio è stato venduto per ridurre i costi di gestione ottimizzando le risorse pubbliche mentre il Centro Sportivo "Giovanni Arvedi" è stato realizzato e finanziato dal Cavaliere Giovanni Arvedi.
Lei si confonde con il Campo di atletica di proprietà comunale ma riqualificato grazie al cav.Arvedi.
Si informi meglio prima di scrivere.

Tommaso

21 marzo 2026 13:48

L'Anac, Autorità anticorruzione, aveva avvisato l'amministrazione comunale di Cremona che, secondo le risultanze di sopralluoghi e ispezioni effettuati, emergevano irregolarità, illegittimità e inosservanza della legge e del Codice degli Appalti in merito all'affidamento in concessione dello stadio Zini, contestando violazioni in materia di contratti pubblici e aggiramento del principio di concorrenza. Nello specifico, l'affidamento dello stadio alla società sportiva Cremonese spa è stato disposto in assenza di gara, o altra procedura di selezione pubblica, disponendo in via discrezionale l'assegnazione alla Cremonese spa, protraendo nel tempo l'affidamento attraverso "plurime, illegittime clausole di rinnovo". Lo Stadio poi è stato venduto dal Comune.
Il terreno di via Postumia sul quale la US Cremonese ha costruito in diritto di superficie lo splendido Centro Sportivo era di proprietà comunale.
Ognuno può pensare ciò che ritiene. I fatti restano fatti.

marco

21 marzo 2026 22:21

Bravo , hai scritto splendido....chi poteva realizzarlo? Sarebbe rimasto un bel campo di margherite.
Ringrazia il Cav.Arvedi per avere preso in carico uno stadio che era una macchinetta e lo ha trasformato.
Poi se le irregolarità sono no cadute nel nulla sono fatti.
Sei solo rancoroso verso il Comune ...affari tuoi.

Ivano

20 marzo 2026 19:51

Meglio mandare a casa gli incapaci Sig.Giacchetta in primis. Grazie presidente non mollare Cremona è dei Cremonesi.Forza Cremona sempre

Enrica

21 marzo 2026 11:23

Ivano è da tanto che dico che Giacchetta è da mandare via , non Nicola!!

Corrado

21 marzo 2026 14:38

Sarebbe utile che la Cremonese, quale che sia la proprietà, si gestisse le partite in casa senza bloccare la viabilitá cittadina, mobilitando torme di polizia locale e non... a spese nostre. Le stesse risorse dovrebbero garantire l'ordine e la sicurezza pubblica, ma non pretendiamo troppo dal povero sindaco. Pensare alla cittadinanza è troppo faticoso.

marco

21 marzo 2026 23:06

Siamo sempre lì, il Sindaco sarà sempre colpevole anche se un meteorite dovesse cadere in piazza Duomo.
Per il problema traffico ho letto che si dovrebbe risolvere una volta che l'area ex Magazzino Cariplo vedrà demoliti gli edifici.
Dopodiché si realizzeranno nuovi parcheggi per pullman e auto a servizio dello stadio e perché nondtlla città con un servizio navetta speriamo gratuito .
I pullman non passeranno più per la città.
Per la sicurezza fosse per me darei ai tifosi invece del biglietto la possibilità di vedere a casa le partite
Meno violenza e aggressioni, meno costi e più agenti in città.

Karl

25 marzo 2026 22:28

Meglio vendere, Arvedi non amato calcio mai. societa non guadagna soldi in calcio, guardate tutti trasferiti di ultimi 10-15 anni. mai guadagnano, mai giocato in 1 squadra suoi ragazzi di primavera, buttano via tantissimi talenti e soldi. Tanti, tanti dubbi su questo e meglio vendere.