13 aprile 2026

Lombardia (Crema al centro) culla del futuro cluster della cosmesi. Presentato il nuovo cluster tecnologico regionale

Un traguardo atteso da anni dal sistema produttivo e scientifico della cosmetica lombarda diventa oggi realtà. È stato presentato a Palazzo Lombardia il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico regionale.

Un momento di forte valore simbolico e strategico, che segna l’ingresso della cosmetica lombarda in una nuova fase di sviluppo: più integrata, più innovativa e sempre più protagonista anche a livello europeo.

La conferenza si apre con una relazione del Presidente del Cluster, Ilaria Massari, a cui seguono gli interventi di Graziano Fumarola, coo di Ancorotti Cosmetics, di Matteo Moretti, presidente di Lumson, e Alessandro Ratini, presidente di REGI Group. 

Il moderatore Davide Bertani, direttore di Lombardia Notizie, invita il Sindaco Fabio Bergamaschi, in rappresentanza anche di REI - Reindustria Innovazione, per un saluto a nome della città in cui il Cluster oggi ha preso vita, per poi allargarsi a tutta la regione. 

Seguono poi gli interventi del mondo della ricerca, con il Rettore Marco Emilio Orlandi,  Università degli Studi di Milano-Bicocca, la Prorettrice Monica DiLuca dell’Università degli Studi di Milano, la prof.ssa Paola Perugini per l’Università degli Studi di Pavia e il prof. Luca Fumagalli del Politecnico di Milano. 

Conclude con grande entusiasmo Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia. 

Le dichiarazioni

“Il riconoscimento del Cluster rappresenta un passo fondamentale per consolidare la leadership della Lombardia in un settore ad alto valore aggiunto, considerato che oltre il 67% della cosmesi italiana giunge dalla nostra regione e che il settore investe oltre il doppio della media nazionale in ricerca e sviluppo. Il Cluster è uno strumento di dialogo costante con Regione stessa, chiamato a favorire la rete tra gli attori della cosmesi ed aprirsi a tutti i territori”, afferma l’Assessore Alessandro Fermi. 

“È il risultato di un percorso condiviso e molto atteso. Oggi diamo forma a un sistema capace di unire competenze e progettualità, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del settore a livello nazionale ed europeo. Siamo alla partenza, oggi parte ufficialmente il lavoro di crescita dell’Associazione”, ha dichiarato Ilaria Massari, Presidente del Cluster Cosmetico Lombardo.

Una leadership che si consolida

Con oltre 230 mila addetti considerando l’indotto (più della metà della forza lavoro nazionale di settore) e oltre 500 aziende – pari al 54% del totale nazionale – concentrate nel quadrilatero della bellezza tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, la Lombardia è uno dei principali hub europei della cosmetica.

Il settore genera 11,2 miliardi di euro di fatturato (il 67% del fatturato nazionale), di cui 6,5 miliardi dall’export (76% del totale italiano). A questo si aggiunge un dato distintivo: il 54% dell’occupazione è femminile, oltre il doppio della media del manifatturiero. 

Un comparto che investe circa il 6% del fatturato in ricerca e innovazione, più del doppio della media nazionale, e che integra ricerca scientifica, manifattura avanzata, tecnologia e design. Con la nascita del Cluster, questo patrimonio si struttura in un ecosistema organizzato, capace di connettere competenze, infrastrutture e progettualità.

Il riconoscimento regionale sancisce il ruolo dei Cluster come strumento strategico per lo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, in linea con le politiche europee e con la Strategia di Specializzazione Intelligente S3. 

Infatti il Cluster riunisce già 4 atenei lombardi di rilievo: Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Pavia. 

Considerando poi gli attori aderenti e sottoscrittori dell’istanza di riconoscimento, il sostegno alla nascita del Cluster è stato molto ampio: Ancorotti Cosmetics, Lumson, Regi Group, Rei - Reindustria Innovazione, ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy, ITS Nuove Tecnologie per la Vita, Polo della Cosmesi, Eurofins Cosmetics & Personal Care, Camera di Commercio di Cremona, Comune di Crema, Provincia di Cremona, Acsu Cremona, oltre a nuovi attori che stanno entrando nell'Associazione, quali Etichub, Bettinelli F.lli, Ghiaroni, Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché altre circa quindici aziende che si sono avvicinate, da varie province lombarde. 

L’ingresso nella scena europea della cosmetica

Con questo riconoscimento, il Cluster Cosmetico Lombardo entra ufficialmente nella rete dei principali cluster europei del settore, affiancandosi a realtà consolidate come Cosmetic Valley in Francia e il Beauty Cluster di Barcellona.

Un passaggio fondamentale che consente alla Lombardia di partecipare in modo strutturato al dialogo europeo sulla cosmetica: un riconoscimento che apre nuove opportunità in termini di progettazione, networking e accesso a programmi di finanziamento, rafforzando il posizionamento internazionale dell’intero sistema.

Un progetto aperto e in crescita

Il Cluster nasce con una base solida di imprese, università ed enti di ricerca, e si configura come un modello aperto e inclusivo, pronto ad accogliere nuovi soggetti e a rappresentare l’intera filiera cosmetica lombarda. L’obiettivo è costruire nel tempo una piattaforma stabile di collaborazione, capace di generare valore condiviso e di sostenere lo sviluppo di nuove progettualità ad alto contenuto di innovazione e ricerca industriale.

Storicamente ampia e fortemente segmentata, la filiera cosmetica lombarda trova oggi nel Cluster una nuova capacità di connessione e coordinamento, grazie alla presenza di una forte compagine universitaria. Dalla ricerca di base allo sviluppo industriale, dalla produzione al packaging, fino ai servizi avanzati, il Cluster si propone come piattaforma in grado di:

  • favorire la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca;
  • accelerare i processi di innovazione;
  • sostenere la crescita delle PMI;
  • promuovere modelli di sviluppo sostenibile;
  • valorizzare le eccellenze del territorio.

Un approccio che mette al centro non solo la competitività, ma il benessere delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini, rafforzando il legame tra innovazione e qualità della vita.

Dalla presentazione alle attività: un percorso già avviato

La conferenza stampa di oggi rappresenta il primo momento pubblico di presentazione del Cluster, ma segna soprattutto l’avvio di un percorso già orientato all’operatività.

Tra i prossimi appuntamenti, è già in programma un incontro pubblico di presentazione delle attività del Cluster, che si terrà lunedì 25 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Pavia.

Sarà il primo di una serie di momenti di confronto e coinvolgimento che, nel corso dell’anno, accompagneranno la crescita del Cluster, con l’obiettivo di attivare sempre più sinergie tra ricerca, industria e territorio.


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