9 febbraio 2026

Magic Pack: a fuoco plastica e polistirolo, alte colonne di fumo. ATS: "Finestre chiuse e no attività all'aperto". Arpa: "No criticità dai rilievi". Vigili del fuoco da Mantova e Brescia. Video e foto

Danni ingenti alla struttura ed ai macchinari e pericolo di fumi tossici prodotti dalla combustione: questo il quadro a fine mattinata a seguito dell'impressionante incendio alla Magic Pack di Gadesco Pieve Delmona, azienda che produce packaging e vassoi in materiale plastico, polistirolo e polietilene (leggi qui).

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco di Cremona, Mantova e Brescia, anche i tecnici di Arpa per i rilievi, mentre è appena arrivata la nota di ATS Val Padana, inviata ai sindaci dei Comuni interessati e limitrofi, in cui si invitano i cittadini a tenere le finestre chiuse, evitare le attività all'aria aperta e limitare gli spostamenti. Tutto ciò in termini preventivi, in attesa di capire l'entità e la pericolosità delle emissioni e dei fumi derivati dall'incendio.

"Considerata infatti l’entità dell’incidente e il possibile sviluppo di nubi di prodotti della combustione, ATS ha raccomandato, a scopo precauzionale e a tutela della salute pubblica, l’adozione di misure volte a ridurre l’esposizione della popolazione residente nell’area compresa in un raggio di almeno 1.000 metri dal luogo di origine dell’incendio. In particolare, si invita la cittadinanza a mantenere chiuse le finestre delle abitazioni, a evitare la permanenza prolungata all’aperto e a limitare gli spostamenti ai soli casi di stretta necessità. Le indicazioni fornite hanno carattere preventivo e potranno subire variazioni in relazione all’evoluzione delle condizioni meteorologiche, che potrebbero influire sulla propagazione dei fumi di combustione, così come in funzione di eventuali rilevazioni e valutazioni effettuate da ARPA, dalle quali potrebbero derivare ulteriori misure a tutela della salute pubblica".

Da Arpa Lombardia arrivano le prime informazioni sulle rilevazioni effettuate dai ecnici del dipartimento di Cremona – Mantova fino ad ora e che non hanno rilevato criticità: "Sono state condotte le misure speditive con la strumentazione portatile. Presenti gli inquinanti tipici della combustione le cui concentrazioni non sono critiche, perché si disperdono in forma gassosa in atmosfera. Attorno all’area oggetto dell’incendio gli apparecchi in dotazione ai tecnici dell’Agenzia non hanno rilevato valori critici per i parametri misurati: il pennacchio dell’incendio va infatti verso l’alto. Il GSCA (Gruppo Specialistico Contaminazioni Atmosferiche) dell’Agenzia, in collaborazione con il dipartimento di Cremona – Mantova, sta individuando il luogo dove posizionare il campionatore ad alto volume in centro abitato. Al momento l’incendio è ancora in corso, i Vigili del Fuoco stanno lavorando per contenerlo, le linee del gas e quelle elettriche sono state bloccate e gli operai evacuati. I tecnici di Arpa stanno anche verificando la corretta gestione delle acque di spegnimento dell’incendio".

Nel frattempo le immagini che arrivano sono impressionanti e meglio di tante parole descrivono la situazione vissuta stamattina in via del Lavoro. Secondo le prime informazioni, l'incendio si sarebbe sviluppato proprio all'interno del capannone principale di Magic Pack, propagandosi velocemente in tutti i locali produttivi, dove avrebbe trovato terreno fertile nei materiali altamente infiammabili trattati dall'azienda; il personale che era già in servizio a quell'ora è stato evacuato senza problemi e rimandato a casa, mentre le fiamme hanno continuato a divorare il capannone, creando una colonna di fumo nero e denso, alta decine di metri e visibile da diversi chilometri di distanza.

Una scena già impressionante da lontano, ma è sul posto che la situazione si presenta in tutta la sua drammaticità, con i mezzi dei Vigili del Fuoco di Cremona a cui hanno dato un supporto anche i mezzi di Brescia e Mantova, gli uomini al lavoro sulle scale e vicino ai locali in fiamme, il fumo che sembra ancora più nero, destando particolare preoccupazione per la possibile presenza di sostanze tossiche prodotte dalla combustione dei materiali plastici e disperse in atmosfera. Per questo sul posto son arrivati fin da subito anche i tecnici di Arpa Cremona e Mantova per procedere con i rilievi della qualità dell'aria nell'area e nelle immediate vicinanze, con campionamenti che continueranno fino allo spegnimento dell'incendio e nei giorni a seguire.

Stando alle poche indiscrezioni che filtrano sul posto, si prevede che per domare del tutto questa attività di combustione e di conseguenza i fumi che ne deriveranno, serviranno alcuni giorni. Impossibile invece per ora stimare l'entità dei danni, dal momento che tutta la parte produttiva è rimasta coinvolta dall'incendio, con macchinari e strutture pesantemente compromessi dalle fiamme.

Non emergono invece ora indicazioni in merito alle cause del rogo.

Notizia in aggiornamento

Foto e video Francesco Sessa Ventura

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Michela Garatti


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