8 febbraio 2026

Tracce di predazione dietro via del Sale: nuove conferme sulla presenza di lupi alla periferia sud di Cremona, quasi in città

Ancora tracce di lupo a ridosso della città. Ad immortalarle per CremonaSera è stato il fotoreporter Francesco Sessa Ventura, che le ha rinvenute approssimativamente dietro via del Sale, poco oltre l'imbocco dell'argine. La zona risulta in effetti poco lontana, in linea d'aria, dall’altra indicata dal professor Sergio Mantovani, che, in un’intervista risalente a circa un mese fa (leggi qui), aveva segnalato ritrovamenti analoghi, grosso modo, in un’area in prossimità delle Colonie padane. Il nuovo materiale ha subito catturato l'attenzione dell'esperto, con il quale abbiamo approfondito l'argomento.

Si tratta quindi di un lupo?

Nessun dubbio. Le immagini ritraggono le sue fatte, ovvero gli escrementi. Nulla di cui stupirsi, comunque. Semplicemente, si conferma la presenza del lupo tra la periferia a sud della città ed il fiume, il che, attenzione, va sottolineato con chiarezza estrema, non significa che essa sia abbondante. Nella fascia in questione, che offre ambienti particolarmente interessanti a livello ecologico ed adatti ad ospitare la specie, dovendo azzardare una stima, palerei di uno, due individui al massimo”.

Rassicuriamo i lettori?

“Sì, assolutamente: i lupi sono innocui per l’uomo. Basti considerare che, in Italia, dove si contano circa quattromila esemplari o forse più, non sono noti incidenti riguardanti gli esseri umani, dunque, bando agli allarmismi. I lupi sono elusivi, di conseguenza, gli avvistamenti di giorno sono eccezionali, fortuiti. Ovviamente, chi abita nelle vicinanze dei luoghi menzionati deve giocoforza adottare qualche precauzione per gli animali domestici. Ricordo che, da noi, i lupi si muovono per lo più di notte e che un simile comportamento è stato sviluppato nel tempo, proprio per sfuggire alle persecuzioni a cui li abbiamo sottoposti. Diverso è, invece, per esempio, il caso delI’Alaska, sulle cui vaste superfici, selvagge e disabitate, i lupi hanno abitudini diurne”.

Cosa ipotizzare sulla preda, in base ai resti fotografati?

Penserei ad una bestia da allevamento, un vitello, probabilmente. Già nel 2020, avevo rinvenuto la zampa di una capra: i lupi sono soliti portare con sé questi ‘trofei’ anche a qualche chilometro di distanza dal punto in cui è avvenuta la predazione”.

Qual è il menù classico del lupo?

Quanto alla dieta, al pari di altri canidi selvatici come la volpe o lo sciacallo dorato, il lupo è generalista ed opportunista: mangia un po’ di tutto, è prevalentemente ma non esclusivamente carnivoro e si adatta molto a ciò che trova. Sulle Alpi si nutre di cervi, camosci e caprioli; sugli Appennini, innanzitutto di questi ultimi oltre che di cinghiali. Caprioli e cinghiali sono giunti anche in pianura padana, dove tuttavia, sebbene non ci siano studi specifici riferiti al nostro territorio, a finire nel ‘piatto’ dei lupi sono principalmente nutrie e silvilago, cioè minilepri, specie alloctone, originarie del continente americano, su cui viene così esercitata un’azione di pressione e di contenimento”.

Che dire sulle modalità con cui avviene la caccia?

Esse variano in relazione al tipo di preda. Quelle di piccola taglia subiscono un agguato: il lupo si apposta e le attacca all’improvviso, quando le vede a tiro. Con gli ungulati, viene in genere preferita la tecnica dell’inseguimento. Inoltre, il lupo singolo opera diversamente dal branco. Consideriamo il capriolo: è molto veloce, ma non ha resistenza. Ecco, il lupo ha caratteristiche esattamente opposte e, in gruppo, ha la possibilità di cooperare e di darsi il cambio con i compagni, per effettuare la cattura”.

Il fotoservizio sul luogo nelle vicinanze del rinvenimento dei resti delle prede del lupo e le sue fatte sono di Francesco Sessa Ventura, le immagini dei lupi sono di repertorio

Barbara Bozzi


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commenti


Lidia

8 febbraio 2026 18:21

Lasciateli stare, sono qui perché i cacciatori hanno sterminato le loro prede in montagna.non sono assolutamente pericolosi per l'uomo, essenziali per l'equilibrio naturale .