7 febbraio 2026

Tentato furto in abitazione nel centro: 35enne arrestato in flagranza grazie all'allarme e al tempestivo intervento dei Carabinieri.

Un tentativo di furto in un appartamento nel centro di Cremona si è concluso con l'arresto in flagranza del responsabile, un uomo di 35 anni, bloccato dai militari proprio mentre tentava di allontanarsi dal luogo del crimine. Il malvivente, convinto probabilmente di aver messo a segno l'ennesimo colpo indisturbato, è stato invece fermato grazie alla sinergia tra la tecnologia di sicurezza domestica e la rapidità d'azione delle forze dell'ordine.

La vicenda ha avuto inizio quando il proprietario dell'abitazione, che in quel momento si trovava fuori casa, ha ricevuto una notifica dal proprio sistema di allarme che segnalava un'intrusione in corso nell'appartamento. Il cittadino ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112 per denunciare l'accaduto.

La Centrale Operativa dei Carabinieri di Cremona ha reagito con tempestività alla chiamata, coordinando l'invio della pattuglia della Sezione Radiomobile più vicina al luogo dell'evento. L'intervento è stato fulmineo: in pochi minuti i militari sono giunti sul posto e si sono precipitati su per le scale dell'edificio per intercettare l'intruso.

I Carabinieri hanno bloccato il ladro proprio all'ingresso dell'abitazione, mentre tentava di uscire. Le verifiche immediate hanno permesso di ricostruire la dinamica: il 35enne aveva forzato la porta d'ingresso e messo a soqquadro l'appartamento alla ricerca di oggetti di valore.

Sottoposto a perquisizione personale, l'uomo è stato trovato in possesso sia dei monili appena asportati dall'abitazione, sia degli arnesi da scasso utilizzati per rompere la serratura ed introdursi all'interno. Tutta la refurtiva recuperata è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari.

L'uomo è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, al termine dei quali è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato con l'accusa di furto aggravato in abitazione. È stato successivamente trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma “Santa Lucia” in viale Trento e Trieste, in attesa del rito per direttissima fissato per la mattinata odierna. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere ed il rinvio dell’udienza al prossimo 5 marzo.

L’attività di servizio, frutto del quotidiano operato dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, si inserisce in un più ampio contesto d’azione sinergica tra le Forze di polizia, concertato sotto coordinamento della Prefettura di Cremona, volto ad implementare i servizi di prevenzione e contrasto ai furti in appartamento nei quartieri cittadini maggiormente colpiti dal fastidioso fenomeno, opportunamente mappati per incidenza e caratteristiche degli episodi verificatisi.

L’arresto odierno evidenzia anche due importanti aspetti, complementari all’attività di prevenzione delle Forze di polizia, che hanno portato al favorevole esito dell’intervento: la presenza di un efficiente sistema antintrusione all’interno dell’abitazione e la celerità con la quale, ricevuto l’avviso di allarme sul proprio cellulare, il proprietario ha richiesto l’intervento dell’Arma dei Carabinieri. Intervento giunto con altrettanta immediatezza, tale da poter cogliere ancora “con le mani nel sacco” il ladro ed arrestarlo in flagranza.

Infine, giova ricordare che molti furti in appartamento nascono come truffe in danno di persone anziane. Non sono infrequenti i casi in cui le vittime vengono avvicinate nelle private dimore da sedicenti appartenenti alle Forze dell’ordine o da finti incaricati di un pubblico servizio (tecnici del gas, della luce o dell’acqua, tra i più diffusi) che dietro al pretesto di un controllo o di dover espletare verifiche agli apparati domestici (impianti, dispositivi, contatori) distraggono gli ignari proprietari per rovistare casa e depredarli dei loro beni. Per questi motivi, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cremona rinnova l’invito a contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere l’intervento di una pattuglia qualora si notino persone o auto aggirarsi con fare sospetto nei pressi delle proprie abitazioni/ditte/esercizi commerciali o all’interno dei condomini. La segnalazione, nello spirito di una proattiva e solidaristica coscienza sociale, va fatta anche quando il timore non riguardi se stessi ma i propri vicini.


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commenti


marco

7 febbraio 2026 13:35

A riprova se necessario che gli impianti l'antifurto possono aiutare a fare arrestare un ladro e che i furti non sono un'invenzione creata ad hoc per farli vendere.