Casa Sperlari: come nei migliori film horror, anche la carrozzina per le bambole gettata nell'androne tra cumuli di rifiuti. Non appena ripulito, lo spazio torna ad essere una discarica
Una carrozzina giocattolo buttata a terra accanto ai bidoni della differenziata (e già così sarebbe da mettersi le mani nei capelli), a terra accanto un pennarello giallo e uno verde; poco più in là una borsa termica, un trolley, buste piene di rfiuti, un cuscino e quelli che sembrano pezzi di mobili. Buttati accanto all'ingresso, come se chi vive lì avesse preso un po' troppo alla lettare la questione dell'andare a "gettare la spazzatura", limitandosi ad aprire la porta e buttare fuori di casa quello che non serve più.
Se poi aggiungiamo che tutto ciò si presenta, ancora una volta, nel cortile di Casa Sperlari, storico edificio di via Palestro, a due passi dal centro, beh, la situazione diventa ancora più incredibile. Le foto arrivano direttamente da Unuci, che proprio nei locali di Casa Sperlari ha sede; per questo è stata inviata una segnalazione agli uffici competenti dopo che per ben tre volte i volontari dei Limpiadores si erano presi cura di ripulire e rimettere in ordine, col solo risultato di ritrovarsi ancora una volta davanti allo scempio di questo cortile, dove le biciclette vengono addossate senza troppo riguardo alle pareti affrescate, rovindando le opere (motivo per il quale era stato richiesto al Comune, proprietario dell'immobile, un portabiciclette per ovviare alla situazione); le luci di atrio e cortile non funzionano e, a peggiorare la situazione, pure il tombino al centro del cortile si è occluso, creando un malsano laghetto con le ultime piogge.
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commenti
Pierpa
7 febbraio 2026 17:53
Casa Sperlari non è Los Angeles, non credo sia necessaria "intelligence" per individuare gli autori e rimediare. E i Limpiadores non facciano la balia agli incivili.