7 febbraio 2026

Casa Sperlari: come nei migliori film horror, anche la carrozzina per le bambole gettata nell'androne tra cumuli di rifiuti. Non appena ripulito, lo spazio torna ad essere una discarica

Una carrozzina giocattolo buttata a terra accanto ai bidoni della differenziata (e già così sarebbe da mettersi le mani nei capelli), a terra accanto un pennarello giallo e uno verde; poco più in là una borsa termica, un trolley, buste piene di rfiuti, un cuscino e quelli che sembrano pezzi di mobili. Buttati accanto all'ingresso, come se chi vive lì avesse preso un po' troppo alla lettare la questione dell'andare a "gettare la spazzatura", limitandosi ad aprire la porta e buttare fuori di casa quello che non serve più.

Se poi aggiungiamo che tutto ciò si presenta, ancora una volta, nel cortile di Casa Sperlari, storico edificio di via Palestro, a due passi dal centro, beh, la situazione diventa ancora più incredibile. Le foto arrivano direttamente da Unuci, che proprio nei locali di Casa Sperlari ha sede; per questo è stata inviata una segnalazione agli uffici competenti dopo che per ben tre volte i volontari dei Limpiadores si erano presi cura di ripulire e rimettere in ordine, col solo risultato di ritrovarsi ancora una volta davanti allo scempio di questo cortile, dove le biciclette vengono addossate senza troppo riguardo alle pareti affrescate, rovindando le opere (motivo per il quale era stato richiesto al Comune, proprietario dell'immobile, un portabiciclette per ovviare alla situazione); le luci di atrio e cortile non funzionano e, a peggiorare la situazione, pure il tombino al centro del cortile si è occluso, creando un malsano laghetto con le ultime piogge.

 

 


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commenti


Pierpa

7 febbraio 2026 17:53

Casa Sperlari non è Los Angeles, non credo sia necessaria "intelligence" per individuare gli autori e rimediare. E i Limpiadores non facciano la balia agli incivili.

Gianluca

7 febbraio 2026 19:22

Buttateli fuori di casa.

Alessandra

7 febbraio 2026 18:45

Visto e considerato che si sa chi abita lì perchè non vengono multati? Io li lascerei nella loro immondizia perché oltre a essere dei maleducati e incivili sono anche irrispettosi di chi li aiuta

Marco

7 febbraio 2026 21:38

Comune con sindaco in testa a proteggere chi abita in Casa Sperlari negli alloggi comunali.
Paura di intervenire, paura di toccare chi li prende un giro, paura di toccare situazioni problematiche, paura di mettere telecamere, paura di revocare l'alloggio.....
Abbiamo un edificio che merita di essere valorizzato non come luogo da fare distruggere da incivili che si arrogano il diritto di fare quello che vogliono fregandosene altamente invece di portare rispetti a chi li aiuta ma da valorizzare anche come meta turistica in pieno centro cittadino, a due passi dal Duomo.
Continuate, avanti così...
Dategli una roulotte e fate un bel campo stile quello di nomadi.....sarebbe già tanto per loro.

Francesco Capodieci

7 febbraio 2026 21:47

Casa Sperlari ospita al primo piano una prestigiosa associazione come l'Adafa, che organizza frequentemente nella sua sede mostre, conferenze, concerti e altri eventi culturali che richiamano artisti, studiosi e docenti, provenienti anche da fuori Cremona; a loro viene offerto il magnifico spettacolo dei rifiuti depositati nel cortile (come i visitatori del vicino Museo Civico 'Ala Ponzone' possono ammirare il guano dei piccioni che abbellisce da tanto tempo lo storico scalone di Palazzo Affaitati).

Manuel

8 febbraio 2026 03:36

Il grosso pare materiale attribuibile all’ingombrante, quindi toccherebbe Aprica. L’azienda non è stata avvisata? Si svegli l’assessorato.
Gli inquilini non sanno se dimorino a Cremona o a Calcutta? Li si convochi, magari accompagnati dai Carabinieri e si insegni loro l’ABC del vivere civile... quest’ultima parte è più funzionale al libro dei sogni, poiché, se si facesse così, andrebbe rieducata mezza Cremona.
PS: ieri ho dovuto, casualmente, transitare in via Gazzoletto, a San Felice ed anche lì piccole discariche a cielo aperto; ma chi ci vive, ci lavora, dice niente? Vede niente?

Alessandra

8 febbraio 2026 10:35

Per far conferire gl'ingombranti bisogna chiamare e prenotare il servizio, ma a questi incivili sta bene così tanto prima o poi qualcuno pulisce.

Gianluca

8 febbraio 2026 13:11

Infatti, se li abitui al fatto che qualcuno prima o poi pulirà, loro continueranno a comportarsi come ora.

Marco Pelloni

8 febbraio 2026 08:59

Come é giusto il diritto alla casa, è giusto ricordarsi del dovere del vivere civile.
Altrimenti vengono meno entrambi

marco

8 febbraio 2026 10:44

Bravissimo, ma anche il Comune con Sindaco in testa devono ricordarselo non facendo spallucce.
Cremona merita qualcosa di più, p iù reattività ai problemi e più ascolto dei cittadini non barricandosi sempre dietro la tutela e la paura della reazione di chi fa il furbo...la campagna elettorale è finita e non vedo una grande attenzione o miglioramento in questo.
Atrimenti che pensino a qualche sostituzione in giunta degli assessori competenti non adeguati a risolverli.