Province, cambiano le regole: ad ottobre non si voterà il rinnovo del Consiglio. Il nuovo decreto PA riallinea la durata dei Consigli provinciali a quella dei Presidenti. Cremona al voto nel 2028
Stop al voto ogni due anni per il rinnovo dei Consigli provinciali, la cui durata verrà allineata a quella del Presidente della Provincia. Con il decreto legge 144/2026 infatti viene, seppure temporaneamente, tamponata l'anomalia che vedeva le elezioni per il Consiglio Provinciale ogni due anni, mentre la durata del mandato del Presidente era di 4 anni, col risultato che ogni due anni gli enti erano costretti a tornare alle urne ogni due anni, anche se il mandato del Presidente era ancora in corso.
Per la Provincia di Cremona dunque ad ottobre non si andrà al voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale ma la nuova elezione slitterà al 2028, data che coincide con il termine naturale della presidenza di Roberto Mariani.
Con questo nuovo decreto PA, la legge Delrio non viene sostanzialmente riscritta, ma si limita ad introdurre una proroga facendo coincidere la fine del mandato dei Consigli Provinciali con la scadenza del mandato del Presidente. Di fatto il Governo, intervenendo per sanare questa anomalia, pone una disposizione che fa riferimento espressamente ai Consigli provinciali in Carica, senza però indicare come verranno disciplinate in futuro le scadenze. Si tratta dunque di un correttivo una tantum, che non va a modificare la legge Delrio; resta comunque aperto il nodo dell'assetto delle Province, sia nella parte più strettamente legata alle scadenze e alla loro gestione, sia per quanto riguarda il loro ordinamento in senso più ampio.
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