10 gennaio 2026

Referendum costituzionale: Portesani porta il tema della separazione delle carriere in Consiglio

Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante arriverà in Consiglio Comunale. Alessandro Portesani, capogruppo della lista civica ‘Novità a Cremona' e già candidato per il centrodestra alla carica di sindaco della città, ha depositato una mozione in cui si chiede  sostegno politico e istituzionale al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante. Nonché l’auspicio che il confronto sul tema si svolga in modo informato, trasparente e rispettoso dei principi costituzionali, valorizzando la partecipazione democratica dei cittadini.

Il tema della separazione delle carriere - spiega Portesani -  costituisce da tempo oggetto di dibattito pubblico e istituzionale, in quanto attinente ai principi di equilibrio tra i poteri dello Stato, di imparzialità della funzione giudiziaria e di garanzia dei diritti dei cittadini. Pur trattandosi di una materia di competenza statale e costituzionale, il suo rilievo è tale da coinvolgere l’intera comunità nazionale e, conseguentemente, anche le comunità locali, quali luoghi primari di rappresentanza democratica”.

“Credo - appunta ancora il capogruppo di Novità a Cremona - sia legittimo e coerente con il ruolo istituzionale del Consiglio comunale esprimere un orientamento politico generale su una consultazione referendaria di particolare rilevanza per l’assetto dello Stato di diritto”.

Tale espressione non comporta alcuna interferenza con le competenze del Parlamento, della magistratura, della Corte costituzionale o di altri organi dello Stato, né produce effetti giuridici diretti”, conclude Portesani.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Franz

11 gennaio 2026 10:52

“Tale espressione non comporta alcuna interferenza con le competenze del Parlamento, della magistratura, della Corte costituzionale o di altri organi dello Stato, né produce effetti giuridici diretti”, conclude Portesani.
Appunto: [Il Consiglio] si occupi di manutenzione stradale e marciapiedi che agevolano, per tutti indistintamente, la LIBERTÀ di movimento costituzionalmente garantita.

biagio

11 gennaio 2026 13:40

Ringrazio il consigliere Portesani per aver portato il tema in Consiglio e condivido l’importanza di un confronto serio e informato. Proprio per questo ritengo necessario esprimere una posizione diversa.

La separazione delle carriere, pur presentata come garanzia di imparzialità, rischia di indebolire l’indipendenza complessiva della magistratura, che è una tutela per tutti i cittadini. L’attuale unità dell’ordine giudiziario ha garantito per decenni equilibrio e autonomia da pressioni esterne; dividerlo potrebbe esporre soprattutto la funzione requirente a influenze indesiderate.

Accolgo con rispetto il dibattito, ma credo che questa riforma non rafforzi lo Stato di diritto. Per questo esprimo la mia contrarietà, nella convinzione che l’indipendenza della magistratura sia un bene da preservare. Buona domenica da Biagio

Pierpa

11 gennaio 2026 14:19

Boutade propagandistica, dagli effetti nulli sia sull'iter referendario, sia, ancor più, sulla vita quotidiana dei cittadini.