Sarà Rosolino Azzali il segretario provinciale del Pd. La sua è l'unica candidatura, sabato il voto
Sarà Rosolino Azzali di Corte de' Frati in nuovo segretario del Pd provinciale. Durante la Campagna di Ascolto è emersa la sua sola candidatura. Azzali. amministratore molto conosciuto sul territorio, ha dato la sua disponibilità a 'traghettare' il partito fino al prossimo congresso nazionale che si terrà nella primavera o in autunno del prossimo anno. Nella lettera con la quale si è candidato ha messo in evidenza due punti forti della sua azione: la necessità di costruire e praticare una direzione collegiale; la scelta di tenere unito un PD che ha al suo interno diverse sensibilità politiche e che sono da gestire come una ricchezza e non come un problema.
L'Assemblea Provinciale del Pd si terrà sabato 14 marzo dalle 10 al Civico 81 di via Bonomelli con all'ordine del giorno l'elezione del segretario provinciale Alle 12 è previsto l'intervento della segretaria regionale del Pd Silvia Roggiani. Il seggio resterà aperto fino alle 17. Terminato lo spoglio, operato dal Presidente dei Garanti Roberto Busè, coadiuvato da due scrutatori, il Presidente dell'Assemblea Provinciale Gian Carlo Storti proclamerà eletto il candidato che avrà conseguito almeno il 50% + 1 dei voti,cioè almeno 38 voti favorevoli sui 74 componenti l'Assemblea Provinciale aventi diritto al voto.
Ricordiamo che la Campagna di Ascolto che precede l'assemblea ha coinvolto in sette incontri (Cremona città, Cremonese, Casalasco, Pessina Cremonese , Soresinese (Terre di Mezzo), Conferenza delle Donne DEM e Crema) oltre 200 iscritti che hanno di discusso dei contenuti posti dalla lettera di Michele Bellini che aveva posto , in sintesi, tre questioni:
-La prima è di carattere strutturale e non riguarda soltanto il nostro territorio, anche se nei contesti più piccoli appare con maggiore evidenza. A livello locale siamo già diventati, di fatto, un “partito degli eletti”
-La seconda ragione è più direttamente legata al nostro territorio. Alla prova dei fatti, sono troppo poche le persone che ricoprono un ruolo nel partito – formale o informale che sia – che credono davvero nella necessità di una dimensione provinciale.
-La terza ragione è in parte una conseguenza delle prime due e mi riguarda più direttamente: per questo tipo di contesto, probabilmente, non sono la figura più adatta. Per poter essere davvero liberi di fare politica con coerenza è necessario disporre di una solida autonomia professionale e di molto tempo
In tutti gli incontri è emersa la volontà di affrontare i temi posti rilanciando il partito, che non è un comitato elettorale, per potenziare il suo radicamento nel territorio. "Il PD si deve aprire ai giovani rendendoli protagonisti di questa fase di rilancio anche in vista delle prossimi scadenze politiche ed elettorali. Gli eletti sono una risorsa per il PD. Essi sono impegnati per amministrare realizzando i nostri programmi elettorali per costruire una società più giusta e che interpreti e soddisfi le esigenze dei cittadini. Sono da migliorare i passaggi politici di interscambio fra 'eletti' con la base del partito anche per raccogliere le opinioni critiche e cercando di migliorare l'azione amministrativa. Fare politica oggi non è facile ed è molto impegnativo in particolare per coloro che hanno un proprio lavoro e che debbono togliere tempo alla loro vita privata per assolvere agli impegni politici. Nessuno ha messo in discussione la scelta, fatta con la nascita del PD, di un'unica federazione provinciale. E' emersa la necessità di lavorare politicamente meglio sulle scelte territoriali che necessariamente debbono vedere un PD unito.
Il PD non è un partito di funzionari. La sua attività è portata avanti da decine e centinaia di volontari che mettono a disposizione il loro tempo libero e spesso le loro risorse economiche. In tutti gli incontri è stato ringraziato Michele Bellini per l' apporto politico che ha dato in questo anno augurandogli un percorso professionale ricco di soddisfazioni". ha detto Gian Carlo Storti, presidente dell'Assemblea Provinciale del Pd.
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commenti
Gianna
12 marzo 2026 07:26
Unico candidato che vuole solo visibilità per essere rieletto a Corte e stipendiato. E lo vanno pure a votare...
Bellini, l'unico che ha avuto il coraggio di descrivere l'ipocrisia del PD