12 marzo 2026

Servizio straordinario provinciale di controllo da parte dei Carabinieri. Tra cremonese e casalasco, una persona arrestata e quattro denunciate per reati di varia natura

L’11 marzo i Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sul territorio provinciale, con l’impiego di 24 pattuglie e 50 militari, anche in abiti civili. Obiettivo del servizio era il presidio del territorio da azioni predatorie, in particolare furti in appartamenti e truffe agli anziani, con mirati posti di controllo e controlli dinamici su auto e persone. Dalla 16.00 alle 22.00, i controlli straordinari hanno interessato le principali direttrici della provincia, i quartieri urbani più colpiti da reati contro il patrimonio e le aree commerciali molto frequentate del capoluogo e dei vari comuni della provincia. Nel complesso, sono state identificate 454 persone, diverse delle quali di interesse operativo perché già con precedenti di polizia a carico, e condotte verifiche su 274 veicoli. Una persona è stata arrestata, quattro le persone denunciate.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno rintracciato e arrestato un uomo di 31 anni, con precedenti di polizia a carico, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Milano in sostituzione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale, per avere violato le prescrizioni che gli erano state imposte. L’uomo era stato condannato in via definitiva per vari reati commessi negli anni scorsi e stava scontando, in affidamento in prova, il cumulo di pene concorrenti, con termine nell’agosto 2027. Ma alcuni giorni fa i Carabinieri della Radiomobile di Crema avevano intimato l’alt a un’auto guidata dal 31enne che non si era fermato, ma si era dato alla fuga. Era stato inseguito e fermato nei pressi della sua abitazione. Qui lo avevano sanzionato amministrativamente per la velocità non commisurata, per la fuga all’alt e per avere guidato seppur sprovvisto di patente perché revocata dal Prefetto di Cremona nel 2019. Dopo la segnalazione, l’Ufficio di Sorveglianza di Mantova, ritenendo che tali condotte non fossero compatibili con la prosecuzione della misura alternativa, ha deciso per l’aggravamento, revocando l’affidamento in prova e ripristinando l’ordine di carcerazione. Di conseguenza, è stato arrestato e accompagnato al carcere di Lodi.  

Invece, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un uomo di 51 anni. I militari, nel corso del servizio di vigilanza del territorio, a Offanengo in via Ferrè, hanno notato un’auto sospetta con due soggetti a bordo. Dopo averla fermata e avere identificato i due, hanno notato che il conducente era molto nervoso e lo hanno perquisito, controllando a fondo anche il veicolo. In una tracolla hanno trovato un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 centimetri, di cui il 51enne non ha saputo giustificare il possesso. Il coltello è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Nel corso del servizio sono state tre le denunce a Casalmaggiore. 

I Carabinieri della Radiomobile e delle Stazione di Casalmaggiore hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza due uomini di 51 e 49 anni. Fermati per un normale controllo della circolazione stradale rispettivamente in via Fermi e in via Molossi, i militari hanno accertato che erano alla guida in evidente stato di alterazione. Sottoposti al test dell’etilometro, hanno evidenziato dei valori superiori a 1,80 e 1,40 g/l. Avuto il riscontro del loro stato di alterazione psicofisica durante la guida, i Carabinieri di Casalmaggiore li hanno denunciati all’Autorità Giudiziaria, le loro patenti sono state immediatamente ritirate e una delle due auto è stata sequestrata ai fini della confisca. Il 51enne è stato anche sanzionato amministrativamente per avere guidato con patente sospesa per precedenti violazioni al codice della strada.

Inoltre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato un cittadino straniero di 30 anni per la violazione delle norme sull’immigrazione perché privo di documenti attestanti la regolare presenza sul territorio nazionale. Durante un controllo eseguito lungo la SP 420 a Casalmaggiore, l’uomo è stato fermato per l’identificazione ed è stato accertato che era sprovvisto del permesso di soggiorno. Lo hanno accompagnato presso la caserma di Casalmaggiore dove è stato fotosegnalato. Alla fine degli accertamenti, è stato denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione e nei suoi confronti è stato emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale entro sette giorni. 

 


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