20 marzo 2026

Spino d’Adda: ha maltrattato la moglie per un anno. I Carabinieri di Pandino hanno eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e applicato il braccialetto elettronico

Il pomeriggio del 19 marzo i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la moglie convivente che, da un anno, subiva maltrattamenti anche in presenza del figlio minore. La misura cautelare è stata emessa a seguito dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Pandino che alcuni giorni fa, a seguito degli ultimi eventi, avevano raccolto la denuncia della donna, ormai esasperata, spaventata e non più disposta a sopportare le intimidazioni dell’uomo. Il marito, spesso in stato di alterazione alcolica, l’aveva aggredita spesso con insulti e minacce. Aveva anche preteso somme di denaro e, in una circostanza, dopo avere bevuto, si era chiuso in casa impedendo, di fatto, a moglie e figlio di accedere nell’abitazione e rendendo necessario l’intervento di Carabinieri e vigili del fuoco. La situazione andava avanti da circa un anno e l’intervento dei Carabinieri ha consentito di ricostruire quanto avvenuto tra le mura domestiche. La moglie era stata accompagnata in caserma e aveva raccontato quello che aveva subito, ovvero che il marito, spesso in stato di alterazione per abuso di alcolici, l’aveva insultata e minacciata in numerose occasioni, passando alle vie di fatto con spintoni. Mai aveva denunciato tali fatti nel tentativo di recuperare il rapporto e aveva tollerato tali comportamenti per un anno, temendo reazioni ancora più gravi. Ma ormai aveva paura di conseguenze anche per il figlio e aveva deciso di denunciare i fatti. I Carabinieri di Pandino hanno svolto le necessarie indagini e le hanno comunicate all’Autorità Giudiziaria che, tenuto conto della ripetitività e della gravità delle condotte, ha emesso il provvedimento a tutela delle vittime, imponendo all’uomo di lasciare l’abitazione e di non avvicinarsi alla casa e ai luoghi frequentati dalla donna e dai figli, con divieto di comunicare con loro con qualsiasi mezzo. All’uomo sarà applicato anche il braccialetto elettronico per il controllo a distanza del rispetto della misura. 

 


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